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Superbike, Andrea Iannone torna ufficialmente un pilota: finita la squalifica di quattro anni

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Quattro, lunghi anni, ma Andrea Iannone ha scontato la sua lunga condanna. Il pilota ha esaurito quest’oggi la squalifica per doping che gli ha precluso le porte della MotoGP nel 2019, quando era un pilota Aprilia.

L’abruzzese risultò positivo ad un controllo antidoping il 3 novembre del 2019 in Malesia per la presenza di tracce di Drostanolone, steroide anabolizzante, nelle sue urine. Iniziò dunque una battaglia legale chiusa con una squalifica di quattro anni, fino al 17 dicembre 2023.

Il team Ducati Go Eleven ha scelto di affidarsi a lui come pilota ufficiale, iniziando già il lavoro con la squadra a fine ottobre e tornando così con una moto di Borgo Panigale dopo i quattro anni spesi tra il 2013 ed il 2016. Ora è per lui il momento di rinascere, nel modo che ha sempre voluto: in sella ad una moto, provando a dire subito la sua nel campionato delle derivate di serie.

Foto: LaPresse