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Sci Alpino

Sci alpino, cancellata anche la seconda discesa di Beaver Creek. Causa diversa rispetto a ieri

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Mattia Casse

Il meteo continua a complicare la vita agli organizzatori della Coppa del Mondo 2023-2024 di sci alpino. La seconda discesa libera di Beaver Creek è infatti stata cancellata a causa della neve caduta in pista e del forte vento. Le previsioni meteo sulla mitica Birds of Pray non erano delle più confortanti anche per le prossime ore e si è così deciso di annullare l’evento. Era successo già ieri, quando una fitta nevicata e la nebbia avevano impedito il regolare svolgimento della prima discesa in terra statunitense.

Si tratta della quarta cancellazione stagionale su quattro eventi in programma, visto che già tre settimane fa non si erano potuto disputare le due discese libere di Zermatt/Cervinia a causa del maltempo che aveva imperversato sul ghiacciaio al confine tra Svizzera e Italia. Si dovrebbe tornare in pista nella giornata di domani (domenica 3 dicembre) per il superG di Beaver Creek. La prossima discesa libera è in programma per il 14 dicembre in Val Gardena.

L’Italia si affidava soprattutto a Mattia Casse per ottenere un risultato degno di nota, mentre Dominik Paris non ha mai gradito questo tracciato e dunque la doppia cancellazione potrebbe anche giovare all’altoatesino, che spera di potersi esaltare soprattutto sull’amata pista Stelvio a Bormio dopo Natale.

Foto: FISI/Pentaphoto