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Oscar 2023, la rivelazione italiana dell’anno è Davide Di Veroli

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L’Italia ha festeggiato una stagione di spessore in ambito sportivo e ha goduto di una serie di trionfi davvero rimarchevoli. Il Bel Paese ha esultato in molti ambiti e scoprendo anche nuovi elementi di spicco in cambo internazionale. In questa annata agonistica non sono mancate alcune rivelazioni in termini di risultati che hanno arricchito ulteriormente la bacheca delle vittorie tricolori. La redazione di OA Sport ha assegnato l’Oscar alla rivelazione italiana del 2023: di seguito la nostra speciale top-3.

OSCAR OA SPORT 2023, LE RIVELAZIONI DELL’ANNO 

RIVELAZIONE ITALIANA DELL’ANNO: DAVIDE DI VEROLI 

Nelle categorie giovanili aveva dominato, conquistando la medaglia d’oro alle Olimpiadi Giovanili nel 2018 e dominando i Mondiali di categoria nel 2017. Un vero predestinato che ha saputo esaltarsi anche al piano di sopra: già lo scorso anno aveva festeggiato con i compagni di squadra, trionfando agli Europei e mettendosi al collo l’argento ai Mondiali. Questa volta si esalta anche a livello individuale, facendo capire di essere uno dei migliori spadisti in circolazione: si laurea Campione d’Europa a Plovdiv e poi è argento ai Mondiali perdendo l’assalto finale contro l’ungherese Maté Tamas Koch, prima di fare suonare l’Inno di Mameli nella prova a squadre.

SECONDO POSTO: NICOLÒ RENNA 

Campione d’Europa e bronzo ai Mondiali. L’Italia ha trovato una nuova stella emergente nel panorama dell’iQFoil, specialità della vela che assegnerà medaglie alle Olimpiadi di Parigi 2024. Il 21enne ha prima conquistato il titolo continentale a Patrasso e poi è salito sul podio iridato a Den Haag, tra l’altro dopo essersi presentato in prima posizione alla Medal Race, dove è però stato condizionato dallo scontro con il terzo mark che gli ha impedito di giocarsi il titolo.

TERZO POSTO: AMEDEO BAGNIS 

Il classe 1999 scrive un pezzo di storia mettendosi al collo la medaglia d’argento ai Mondiali di skeleton. Impresa davvero strabiliante per il nativo di Casale Monferrato, che ha conquistato il primo alloro iridato per l’Italia e ha rinverdito i fasti del mitico Nino Bibbia, capace di laurearsi Campione Olimpico nel 1948. A distanza di 75 anni il Bel Paese ha ritrovato una stella di questo sport, che ha poi iniziato la nuova stagione con un paio di sesti posti in Coppa del Mondo. Se si riuscisse a costruire in Italia il budello per le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026…

Foto: Alessandro Gennari