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Formula 1

F1, Frederic Vasseur svela la data di presentazione della Ferrari nella conferenza di Natale

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Frederic Vasseur

Non si è conclusa nemmeno da un mese la stagione 2023 di Formula 1 ed è già tempo di pensare al Mondiale 2024. La Ferrari ha chiuso in crescendo questa annata dopo un inizio difficile: il corso guidato dal nuovo team principal Frederic Vasseur adesso entrerà nel vivo e vedremo se il Cavallino Rampante progredirà ulteriormente.

Proprio Vasseur ha parlato ieri nella conferenza stampa pre-natalizia, svelando anche la data di presentazione della nuova Ferrari: “La macchina sarà presentata il 13 febbraio, un giorno prima per essere pronti per il Bahrain”.

Il team principal francese ha parlato della nuova vettura e degli obiettivi per la prossima stagione: “Non so se rivoluzione è la parola giusta. La macchina sarà nuova al 95%. Abbiamo lo stesso regolamento ed è il terzo anno. Dobbiamo fare uno step che non so quantificare. Stiamo cambiando tante componenti ma non so se può essere intesa come una rivoluzione. Siamo focalizzati su noi stessi, stiamo facendo passi avanti ma alla fine si tratta sempre di capire cosa fanno gli altri, se migliorano più di te passi per stupido altrimenti passi per eroe”.

“La cosa più importante è spingere, sviluppare. I piloti sono dentro al progetto e sono coinvolti nello sviluppo e credo che stiamo andando nella giusta direzione. Non so gli altri se faranno meglio o peggio di noi, lo vedremo in Bahrain. Non ho la sfera di cristallo, credo che in linea di massima ci sarà un livellamento delle prestazioni per la stabilità del regolamento e credo sarà difficile per Red Bull dominare come hanno fatto in questa stagione“.

Sulle difficoltà incontrate nella passata stagione, specie all’inizio: “Per me è stata una sfida perché sono arrivato tardi, è stata una grande mole di cose da gestire, capire, scoprire in un paio di settimane perché si era già ad un solo mese dalla presentazione della macchina e un mese e mezzo dall’inizio della stagione in Bahrain. Adesso sono in una situazione più gestibile, conosco quasi tutti in azienda e ho una migliore comprensione di tutto”.

“La pressione non voglio dire che sia la stessa ovunque ma è una pressione differente. Quando sei in un piccolo team si tratta di sopravvivere e lì la pressione è tanta. Alla Ferrari la pressione arriva molto da fuori, dai tifosi, ma questa è positiva. Monza è stata l’inizio della parte positiva della nostra stagione, i tifosi sono stati fantastici e questo ci ha dato molta energia ed è stato bello anche per me, questo weekend è stato il migliore per me a Monza”.

Sugli obiettivi a lungo termine e in particolare con focus al 2026: “Il grande topic per me è il 2026, dobbiamo avere un regolamento forte dal punto di vista tecnico. Il cambio di regolamenti è un’opportunità per fermare un ciclo, dato che negli ultimi 25 anni siamo andati avanti a cicli di dominio da vari team. Sappiamo più o meno dove siamo in termini di motore, deployment di energia e cose così, ma quello che vogliamo è che nessuno inizi a lavorare in anticipo. Per fare questo vogliamo che il regolamento tecnico non arrivi prima di giugno 2024”.

Foto: LiveMedia/Xavi Bonilla/DPPI