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Basket: Tortona soffre troppo, ma alla fine batte l’Igokea in Champions League

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Leonardo Candi

Si è appena conclusa a Laktaši, in Bosnia ed Erzegovina, la sfida valevole per la sesta giornata della Basketball Champions League tra i padroni di casa del Igokea m:tel e il Bertram Derthona Tortona. I piemontesi arrivavano all’appuntamento con quattro vittorie (consecutive) e una sconfitta, mentre la squadra di Laktaši era ancora a caccia del primo successo stagionale.

Match che parte in salita per Tortona, che dopo aver sbloccato il risultato con la tripla di Leonardo Candi subisce un parziale di 11-0 ed è obbligata a inseguire. Strautins sblocca i suoi, ma l’Igokea m:tel tocca il +10 poco prima di metà quarto. Ma qui sono i padroni di casa a bloccarsi e prima arriva un canestro di Obasohan, poi cinque punti consecutivi di Tommaso Baldasso e il canestro di Zerini per un 9-0 che riporta Tortona pienamente in partita. Due liberi di Obasohan firmano il sorpasso, mentre il parziale continua a crescere fino al 15-0, quando un fallo di Severini dà tre liberi ai padroni di casa. Tortona è troppo fallosa nel finale di primo quarto e dalla lunetta arriva un nuovo parziale per l’Igokea che così chiude il primo quarto avanti 22-21.

È nuovamente una tripla di Tortona a dare il via al secondo quarto, questa volta con Noua, ma le due squadra abbassano decisamente le percentuali e faticano a trovare la via del canestro. Così nei primi tre minuti sono solo tre tiri da oltre l’arco a smuovere il punteggio, a favore dei padroni di casa, ma rispetto ai primi 10 minuti nessuna delle due formazioni riesce a trovare un parziale per allungare. Si lotta punto a punto, con una tripla di Kyle Weems a impattare nuovamente il risultato e a dare il là, negli ultimi due minuti del primo tempo, a un monologo di Tortona che con un parziale di 11-0 manda le due squadre al riposo con gli ospiti avanti 36-44.

Ancora una volta il quarto, questa volta il terzo, inizia con una tripla per Tortona, con Kyle Weems, che così continua il parziale iniziato nel primo tempo e lo allunga fino al 18-0 complessivo che significa la prima, vera, fuga del match. Sono lo stesso Weems e TaShawn Thomas i mattatori nella prima metà del quarto che si chiude con gli ospiti avanti 43-57. Tortona che ora controlla la partita, senza premere troppo sull’acceleratore, ma limitandosi a tenere i padroni di casa ben sopra la doppia cifra di svantaggio. Si va, così, all’ultimo stop con la Bertram avanti 51-66.

Un match che sembrava ormai chiuso rischia di riaprirsi a inizio ultimo quarto, quando l’Igokea piazza un nuovo parziale a suo favore e dal -15 si ritrova in due minuti e mezzo sul -7 e per Tortona è tutto da rifare. Una tripla di Leonardo Candi ridà fiato agli ospiti, ma i padroni di casa rispondono subito e si portano sul -5. Dopo la tripla di Candi non si sblocca Tortona, ferma a tre punti in oltre metà quarto e Igokea che arriva sul -2. Serve un canestro di Weems per rivedere muoversi il tabellino di un Tortona in profonda crisi, ma non ne approfitta la squadra della Bosnia ed Erzegovina, che commette qualche infrazione di troppo, con due falli in attacco di Marko Jeremic a costare carissimo.

Dalla lunetta (dopo due errori) TaShawn Thomas firma il +6, ma la tripla di Marko Josilo fa entrare le squadre nell’ultimo minuto di gioco con solo tre punti di divario. Ancora Josilo punisce Tortona da oltre l’arco ed è pareggio a 49” dalla sirena, con un parziale di 22-7 nel quarto che ha rimesso tutto in discussione. Retin Obasohan firma il +2 Tortona a 30” dalla fine, poi Josilo sbaglia la tripla del sorpasso, rimbalzo di Obasohan e fallo subito a 12” dalla fine. Due liberi valgono il +4, ma non è finita, perché Edin Atic ha tre liberi per riaprire i giochi. Ma sbaglia i primi due e +3 Tortona a 7” dalla sirena. Subisce fallo Weems, va in lunetta, fa 0/2 e sulla sirena manca la tripla del pareggio Josilo e Tortona vince 74-77. Top scorer del match Edin Atic con 18 punți, poi Marko Josilo con 17, mentre in casa Tortona ci sono i 15 di Retin Obasohan e i 12 di Tommaso Baldasso, Leonardo Candi, Kyle Weems e TaShawn Thomas

Foto: fiba.basketball