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MotoGP, Davide Tardozzi: “Solo piccole novità in pista. Pecco ha dettato la strada. Marquez? Quel sorriso dice tutto”

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Davide Tardozzi LiveMedia/Alessio Marini

Procedono i test di fine stagione della MotoGP che si stanno disputando a Valencia (Spagna). La classe regina inizia i lavori in configurazione 2024 e gli spunti di interesse arrivano davvero a pioggia. Tra prototipi in vista della prossima stagione e cambi di casacca, le 7 ore sulla pista intitolata a Ricardo Tormo stanno assumendo enorme interesse.

Per fare un po’ il punto della situazione all’interno del team Ducati Factory e, più nel complesso, pensando a largo raggio alla scuderia di Borgo Panigale, arrivano puntuali le parole del team principal Davide Tardozzi.Abbiamo portato alcune piccole novità, ma una importante sì ed è il motore. Una evoluzione di quello del 2023. Ovviamente stiamo ancora lavorando e questa giornata sarà importante. Nelle ultime settimane abbiamo raccolto molti dati tramite il collaudatore Michele Pirro, ma ora saranno fondamentali i feedback dei piloti ufficiali. Anche quelli del team Pramac. Aspettiamo tutto il lavoro odierno e ci proietteremo verso l’inverno, con gli ingegneri che prepareranno le moto nel migliore dei modi in direzione dei test di Sepang”. (Fonte: Sky Sport).

Gli aspetti sui quali stanno lavorando Francesco Bagnaia e Enea Bastianini, non mirano su un solo aspetto: “Se cerchiamo un compromesso tra inserimento in curva della GP22 e frenata della GP23? Diciamo che vogliamo migliorare i punti nei quali siamo più deboli, ma non dobbiamo dimenticarci anche dei forti, perchè anche in quelli possiamo crescere”. Uno dei piloti più attesi di questi test, ovviamente, non può che esser Marc Marquez che fa il suo esordio con il team Gresini. Secondo Davide Tardozzi il Cabroncito è partito con il piede giusto: “Penso che il suo sorriso dopo i primi giri messi in archivio con la sua Ducati dica tutto. Non si può non avere rispetto delle sue capacità tecniche. Un otto volte campione del mondo non può essere in discussione”.

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Lo spagnolo sarà uno dei rivali per il titolo? “Dal mio punto di vista spero di vincere ancora per il terzo anno di fila, ma ho enorme rispetto per tutti gli avversari. Proprio per questo sono netto su un aspetto: dobbiamo dare il massimo e rimanere ben concentrati”.

Ultima battuta sulla Ducati nel suo complesso, con un particolare attestato conferito al due-volte campione del mondo: “Abbiamo la fortuna di avere otto pioti di altissimo livello e i loro feedback odierni saranno decisivi. Però, da questo punto di vista, voglio sottolineare una cosa. Pecco tra 2022 e 2023 ha dato al team indicazioni eccezionali e ci ha aiutato tantissimo. L’ha fatto a modo suo. A volte in modo morbido, a volte si è arrabbiato, ma ha fatto capire la strada da prendere, sempre con decisioni giuste. Gli altri piloti che ora guidano una Ducati sono sicuramente stati favoriti dal suo lavoro”.

Foto: LiveMedia/Alessio Marini