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Curling, l’Italia fracassa la Svezia 11-2: azzurre in finale agli Europei dopo 17 anni!

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Stefania Constantini

L’Italia continua a strabiliare sul ghiaccio di Aberdeen (Gran Bretagna), offre un gioco sempre più spumeggiante ed emozionante, regala magie straripanti e si qualifica alla finale degli Europei 2023 di curling femminile. La nostra Nazionale ha surclassato la Svezia con il perentorio punteggio di 11-2 dopo otto end e si è così meritata l’accesso all’atto conclusivo, che andrà in scena sabato 25 novembre (ore 10.00).

Le azzurre dovranno inventasi una magia contro la Svizzera, Campionessa del Mondo che ha regolato la Norvegia per 8-3 nell’altra semifinale. L’Italia giocherà l’atto conclusivo per la terza volta nella storia, in entrambi i precedenti si concluse con la medaglia d’argento al collo: nel 1982 sconfitta con la Svezia (in quella squadra militavano due atlete di cognome Constantini, ovvero la skip Maria Grazia e la lead Angela, questa volta ci sarà Stefania), nel 2006 ko contro la Russia (Diana Gaspari era la skip).

Stefania Constantini (skip), Elena Mathis (third), Angela Romei (second), Giulia Zardini Lacedelli (vice-skip) hanno letteralmente soppiantato il quartetto guidato da Isabella Wranaa, già travolto nella fase a gironi. Le nostre portacolori hanno sfruttato il vantaggio del martello iniziale (beneficio derivante dal miglior piazzamento nel round robin) e hanno marcato addirittura quattro punti nel primo end, poi la magia è proseguita perché le azzurre hanno strappato la mano alle scandinave per ben tre frazioni consecutive.

Un punto nel secondo end, due punti nel terzo, un punto nel quarto per issarsi addirittura sull’8-0. La forza dirompente della nostra Nazionale si è rivelata sconfinata e non è stata minimamente arginabile dalla Svezia, che si è fatta incartare anche nel quinto parziale e che ha perso il martello per la quarta volta consecutiva. L’Italia ha marcato due punti prima dell’intervallo e si è issata addirittura sul 10-0, scavando una vera e propria voragine nei confronti di un’avversaria completamente in balia di Constantini e compagne.

Si è tornate sul ghiaccio dopo la pausa per una mera formalità, Wranaa e compagne sono quantomeno riuscite a mettere a segno il punto della bandiera e a uscire dal vortice dopo aver perso quattro mani consecutive. L’Italia controlla agevolmente la situazione sul 10-1 dopo il sesto end, anche se nella frazione successiva arriva un colpo di coda delle svedesi che marcano un punto rubando la mano (10-2). Constantini e compagne chiudono definitivamente i conti con il pugno dell’ottavo end che vale l’11-2 e sancisce l’accesso alla finale.

Foto: Anil Mungal/FISG-Comunicato Stampa