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Coppa Davis 2023, Jannik Sinner sfiderà Griekspoor: i precedenti con il solido olandese

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Jannik Sinner

Siamo già in clima Coppa Davis. Da domani l’Italia tenterà il nuovo assalto all’Insalatiera che manca da quarantasette anni e sfiorata soltanto nelle ultime stagioni. Rispetto alla semifinale del 2022 ci sarà Jannik Sinner, reduce da un autunno strepitoso e andato molto vicino a sollevare il trofeo delle ATP Finals, battuto solo da Novak Djokovic. E il suo primo avversario sarà un giocatore assai tignoso come Tallon Griekspoor.

L’olandese ha al momento un record di 36 successi e 23 sconfitte nel corso della stagione, forse la più produttiva della sua carriera. Non per niente, il ventisettenne di Haarlem ha conquistato i primi due tornei della sua carriera, il primo a gennaio sul cemento di Pune battendo Benjamin Bonzi, il secondo sull’erba di casa di ‘s-Hertogenbosch superando Jordan Thompson in rimonta. Il 2023 rimarrà sicuramente nel suo cuore: partito da numero 95 al mondo, ha scalato le classifiche fino a portarsi vicinissimo alla top 20 (ventunesimo a inizio novembre) stazionando ora al numero 23 delle classifiche ATP.

Jannik però sa come poter battere il suo avversario, che con tutta probabilità sarà il numero uno della selezione olandese di Davis. E ci è riuscito anche in questo suo ‘anno di grazia’; bisogna tornare indietro fino a febbraio, sul cemento di Rotterdam, con i due che si affrontarono in semifinale. Un match duro, durissimo in terra nederlandese, con l’azzurro che ebbe la meglio per 7-5 7-6.

L’azzurro ebbe qualche problema di troppo a leggere il servizio del proprio avversario, che lasciò le briciole con la prima (34/42) e offrì un’unica palla break in chiusura di primo set. L’azzurro se la cavò grazie a una gran giornata in battuta, con cui mise a segno 7 ace, offrì solo 20 punti e soprattutto non concesse nemmeno una palla break, oltre a compiere solo 11 errori. Una partita che fu una sorta di anticipazione del Sinner degli ultimi due mesi.

Foto: LaPresse