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BJK Cup, l’Italia ha battuto la Francia con solidità e umiltà, pur senza una stella

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Martina Trevisan, Tathiana Garbin

L’Italia sogna le semifinali della Billie Jean King Cup. Un risultato che sembrava impossibile solamente qualche anno fa e che invece ora è molto vicino per la squadra capitanata da Tathiana Garbin. Alle azzurre, infatti, servirà battere con qualsiasi risultato la Germania per volare tra le migliori quattro nazionali del mondo. La vittoria con la Francia di quest’oggi è solo l’ultimo tassello di un 2023 davvero positivo per il tennis femminile italiano, con tutte le ragazze che hanno avuto una stagione eccellente, raggiungendo il loro best ranking.

Proprio la solidità del gruppo azzurro ha fatto la differenza. Probabilmente a questa Italia manca una vera e propria stella, ma Garbin ha a disposizione delle giocatrici che sono competitive in singolare e che soprattutto sono dedite alla lotta e alla sofferenza. Le azzurre non mollano davvero mai e sanno reagire anche ai momenti più complicati, proprio come è accaduto oggi a Trevisan e Paolini nei due singolari contro Cornet e Garcia.

Anche in doppio, nonostante poi sia arrivata una sconfitta, la coppia azzurra composta da Trevisan e Cocciaretto ha messo in grandissima difficoltà le quotate Garcia/Mladenovic, dando ancora una volta la dimostrazione di voler lottare fino all’ultimo punto e di provare a vincere un match che sembrava davvero impossibile da conquistare all’inizio.

Questa Italia piace e provoca emozioni forti, perchè è umile e sa combattere. La sensazione ogni volta è quella che le azzurre in ogni circostanza danno sempre il 100% anche contro avversarie decisamente più forti. Tathiana Garbin ha avuto la forza di ricostruire un gruppo che si era perso dopo gli anni gloriosi dei trionfi in Fed Cup, seguendo anche durante l’anno le sue ragazze. Una capitana davvero molto presente e a cui vanno dati veramente tanti meriti per i risultati che le azzurre stanno avendo.

La sfida con la Germania è un esame ulteriore, forse davvero il più difficile per l’Italia, che per la prima volta giocherà con con tanta pressione e con anche i favori del pronostico, almeno guardando la classifica delle giocatrici. Ancora una volta serviranno l’umiltà, la grinta, il carattere che finora non è mai mancato alle azzurre. Una vittoria per un traguardo glorioso e che questo gruppo meriterebbe davvero tanto.

FOTO: LaPresse