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MotoGP

Moto2, Pedro Acosta vede ormai il titolo e il GP d’Australia potrebbe segnare un punto decisivo

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Non siamo giunti al momento di togliere lo champagne dal ghiaccio per Pedro Acosta, ma poco ci manca. Il giovane astro nascente del motociclismo spagnolo è davvero ad un passo dal suo titolo nella classe mediana ma, come sempre, la matematica non ha ancora emesso il proprio verdetto. Manca poco, pochissimo, ma non è ancora chiuso il discorso.

Il prossimo appuntamento, quello del Gran Premio d’Australia, sedicesima tappa della stagione 2023, non permetterà al nativo di Mazarron di festeggiare il suo titolo, ma lo porterà al primo match point da giocarsi in Thailandia. La classifica generale, infatti, vede il classe 2004 saldamente al comando con 277 punti e un tranquillizzante +65 su Tony Arbolino che, ormai, sembra non credere nemmeno più alla possibile rimonta.

Vedremo, quindi, cosa ci dirà il tracciato di Phillip Island. Lo splendido scenario della pista australiana ci riserverà, come sempre, una gara assolutamente imprevedibile, con il meteo che sembra poterci mettere lo zampino, con rischio di pioggia sia per il sabato, sia per la domenica. Vivremo un ennesimo trionfo di Pedro Acosta oppure Tony Arbolino sarà in grado di rifarsi?

Il pilota del team Red Bull KTM ha già messo a segno sette vittorie in questo campionato nel quale sta dominando la scena e si sta proiettando verso il 2024 nel quale sbarcherà nella classe regina. La Moto2, anche per merito suo, si sta trasformando sempre più in un festival spagnolo con i vari Aron Canet, Alonso Lopez, Manuel Gonzalez, Fermin Aldeguer e Sergio Garcia che, sempre più, stanno monopolizzando la scena.

Foto: Valerio Origo