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Ciclismo

Giro d’Italia 2024, il possibile percorso: da dove si parte, Regioni attraversate, cronometro e il ritorno dello Stelvio

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Roglic e Thomas

Il percorso del Giro d’Italia 2024 verrà svelato in due parti: il 9 ottobre verrà comunicata la sede della Grande Partenza e si scopriranno i dettagli delle prime tre frazioni; il 13 ottobre, invece, gli organizzatori di RCS Sport alzeranno il velo su tutte le altre tappe della Corsa Rosa. Un antipasto preceduto dalla portata principale per conoscere tutti i passaggi cruciali della prima corsa a tappe di tre settimane della prossima stagione, in programma dal 4 al 26 maggio.

Secondo le prime indiscrezioni, tra cui quelle rilanciate da Beppe Conti durante la trasmissione Radiocorsa su RaiSport, il Giro d’Italia 2024 dovrebbe partire da Venaria Reale in direzione Torino. Non è però chiaro se si tratterà di una cronometro (individuale o a squadre) oppure di una frazione in linea, con addirittura la proposta di Superga e Colle della Maddalena.

Il giorno successivo dovrebbe essere già in programma il primo arrivo in salita, con il primo confronto tra gli uomini di classifica: si parla della scalata al Santuario di Oropa, per celebrare il 25mo anniversario della storica impresa di Marco Pantani. Si dovrebbe rimanere in Piemonte anche per la terza giornata, che secondo la stampa locale dovrebbe snodarsi tra Novara a Fossano.

La carovana inizierà a scendere lo Stivale e si vocifera che la quarta tappa dovrebbe concludersi nel savonese dopo una partenza da Aqui Terme. La Liguria sarebbe protagonista anche nella quinta frazione che, secondo Il Secolo XIX, scatterebbe da Genova in direzione Lucca, magari passando per le salite del Quiesa e del monte Pitoro nel finale. C’è qualche incertezza sullo sviluppo del Giro d’Italia in Toscana, ma a seguire ci si dovrebbe trasferire in Umbria per una cronometro individuale di circa 40 chilometri da Foligno a Perugia, già confermata dalle amministrazioni comunali secondo quanto riportato da La Nazione.

Poche indiscrezioni riguardo all’inizio della seconda settimana, che dovrebbe però concludersi con la cronometro di 25 chilometri a Desenzano e un arrivo a Livigno dopo aver affrontato la Forcola e il Mottolino (ma non sono scartate le ipotesi del Maniva e del Mortirolo dalla parte bresciana)

L’ultima settimana si preannuncia particolarmente impegnativa e si aprirà con il Passo dello Stelvio, Cima Coppi della Corsa Rosa, affrontato dopo il Passo d’Eira e il Foscagno per poi dirigersi verso la Val Gardena, con un possibile arrivo in salita al Monte Pana (2,7 chilometri all’11% di pendenza media). La frazione del mercoledì dovrebbe snodarsi lungo le strade della Granfondo Sportful: secondo il Corriere delle Alpi si passerebbe in Val Malene e verrebbe affrontato il Passo Brocon, che al Giro d’Italia manca addirittura dal 1956.

La diciottesima tappa sembra essere nei fatti già scritta, come si è vociferato in più circostanze: Fiera di Primiero-Padova, per il consueto arrivo riservato ai velocisti a metà settimana. Tappone dolomitico per venerdì 24 maggio: partenza a Mortegliano con direzione Sappada dopo aver affrontato salite di un certo calibro come Passo Duron e Sella Valcalda. Il giorno seguente verrà proposta la doppia ascesa al Monte Grappa dal versante di Semonzo (19 chilometri all’8,1% di pendenza media), magari dopo aver fatto i conti anche con il sempre temuto Muro di Ca’ del Poggio. Il Giro d’Italia 2024 si dovrebbe concludere con una passerella a Roma.

Foto: Lapresse