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Tennis, Guido Monaco: “Sonego può battere Sinner? Se in formato Coppa Davis… Un supervisore per Musetti”

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Lorenzo Sonego

Continua l’appuntamento giornaliero con Tennismania, il programma di Dario Puppo su Sport 2U e OA Sport. Gli US Open proseguono e i temi sono moltissimi, partendo dalla vittoria di Dominic Stricker su Stefanos Tsitsipas e passando poi alle sfide azzurre di questa giornata, dove spicca il derby tra Jannik Sinner e Lorenzo Sonego.

Ospite di questa puntata è stato Guido Monaco, che si è soffermato all’inizio proprio sul match tra Stricker e Tsitsipas, esaltando le qualità dello svizzero: “Velocità di braccio straordinaria. E’ un prospetto che se ne parla di anni. Le perplessità sono soprattutto sulla sua struttura fisica. Se lo guardi pensi che non sia un grande atleta, anche se ieri comunque è stato in campo quattro ore. Ha un tennis sicuramente rischioso, ma il potenziale è alto. Certo non va nemmeno dimenticato che Tsitsipas ha servito per il match”. 

Il pronostico sul derby tra Sinner e Sonego: “Per sovvertire il pronostico ci vuole un Sonego da Coppa Davis. Non deve sentire la tensione e l’emozione di giocare contro un connazionale, come gli era già capitato. Sinner da questo punto di vista soffre meno. Poi è innegabile che Sinner sia più forte ed ovviamente favorito”.

Non solo il derby, ma anche le partite di Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi, che affrontano i francesi Rinderknech e Fils. Soprattutto su quest’ultimo si sofferma Monaco, esaltando le qualità: “Rinderknech è un giocatore molto bello ed elegante, però non ha la potenza ed il peso di un Berrettini. Fils, invece, è veramente fortissimo ed è un progetto da campione. Ha 18 anni ed è una forza della natura. Un vantaggio per Arnaldi è stata la differenza tra i loro primi turni, con l’azzurro che potrebbe avere un po’ di freschezza in più. Sarà sicuramente una bella partita”. 

Un altro giovane che si è messo in luce è l’americano Ben Shelton: “Servizio impressionante, grande velocità di braccio. Ancora un po’ inesperto, visto che è la prima vera stagione da professionista. Il potenziale è veramente altissimo ed è uno di quelli da cui ci aspetta essere un protagonista nei prossimi anni”. 

In chiusura un commento sulla possibilità di Lorenzo Musetti di inserire qualcuno nel proprio staff tecnico: “Bisogna capire prima di tutto chi può essere la persona giusta da affiancare e cosa può dargli. Sono convinto che prima o poi nella sua carriera, come stanno facendo tanti, avrà un supervisore che lo potrà aiutare. Non lo trovo assolutamente improbabile”. 

INTERVISTA GUIDO MONACO TENNISMANIA

https://www.youtube.com/watch?v=wkPect1vglc