Seguici su

Judo

Judo, sorteggiati i tabelloni del Masters Budapest 2023: Italia molto ambiziosa con uno sguardo verso Parigi

Pubblicato

il

Alice Bellandi

Ultime ore di attesa in vista del Masters di Budapest 2023, che si svolgerà da venerdì 4 a domenica 6 agosto e metterà in palio punti pesantissimi per il ranking di qualificazione olimpica ai Giochi di Parigi 2024. Il secondo evento più importante e prestigioso del World Tour di judo (solamente alle spalle del Mondiale Senior) assegna infatti 200 punti a tutti i partecipanti e addirittura 1800 punti ai primi classificati (1260 per il 2° posto, 900 per il 3°).

Quest’oggi è stata effettuata la cerimonia di sorteggio di tutti i tabelloni, delineando il possibile cammino dei 16 azzurri che prenderanno parte al “Torneo dei Grandi Maestri”. Ricordiamo che Martina Esposito e Giorgia Stangherlin si erano qualificate per la kermesse magiara (riservata esclusivamente ai primi 36 della World Ranking List), ma in seguito hanno dato forfait causa infortunio.

L’Italia può contare su 6 teste di serie in questa manifestazione, a testimonianza della grande crescita della Nazionale azzurra negli ultimi anni, di conseguenza le aspettative sono molto alte in diverse categorie. Una di queste è indubbiamente la -48 kg femminile, in cui Assunta Scutto (n.1 del seeding) proverà a confermarsi al vertice nonostante una possibile semifinale da brividi all’orizzonte contro la fenomenale giapponese Wakana Koga. Nella stessa categoria, Francesca Milani ha pescato al primo turno la kazaka Tynbayeva.

Judo, 16 azzurri al Masters di Budapest 2023: due forfait per infortunio in campo femminile

Numero 6 del seeding nei -52 kg, Odette Giuffrida è stata inserita nello stesso quarto della grande rivale francese Amandine Buchard e dovrà quindi superarsi per raggiungere la finalissima, mentre la giovane debuttante Giulia Carnà dovrà vedersela al primo incontro con l’azera Mammadaliyeva per poi incrociare eventualmente con ogni probabilità la forte uzbeka Keldiyorova.

Esordio subito complicato nei -57 kg per le nostre portacolori Veronica Toniolo e Thauany David Capanni Dias, rispettivamente contro la cinese Cai Qi e la kosovara campionessa olimpica in carica Nora Gjakova. Pool A impegnativa per Alice Bellandi, numero 1 al mondo nei -78 kg, con un possibile incrocio ai quarti con la francese Malonga o la giapponese Takayama in vista di una potenziale semifinale con la temibile tedesca Wagner. Tabellone tutto sommato non impossibile nei +78 kg per Asya Tavano, che affronterà al primo turno la venezuelana Urdaneta.

Estrazione da incubo invece tra gli uomini per Angelo Pantano, abbinato subito al plurititolato giapponese Nagayama nei -60 kg. Test probante al primo turno nei -66 kg anche per Elios Manzi (ottava testa di serie, nel quarto di Vieru) e Matteo Piras, contro l’azero Najafov e l’israeliano Flicker. Nella -73 kg, si profila la possibilità di un remake quasi immediato della finale mondiale tra Manuel Lombardo (n.5 del seeding) e lo svizzero Nils Stump, che rischiano di rincontrarsi ai quarti di finale in quel di Budapest. Nella medesima categoria, Giovanni Esposito sfida al primo atto l’ostico kazako Shamshayev.

Evitati gli spauracchi Grigalashvili e Casse, oltre ai giapponesi, Antonio Esposito può sognare il colpaccio in una Pool D abbastanza aperta nei -81 kg e dovrà vedersela inizialmente con il tedesco Gramkow. Buona chance nei -90 kg anche per Christian Parlati, argento iridato 2022 e testa di serie n.4, accoppiato al primo turno con l’olandese Smink e collocato nel lato di tabellone del georgiano Maisuradze. Urna ancora una volta che non sorride nei -100 kg a Gennaro Pirelli, costretto a battere il canadese Elnahas e poi la leggenda Lukas Krpalek per approdare ai quarti.

Foto: IJF