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Atletica, che misura devono fare Iapichino e Weir per qualificarsi alla finale? Fissate le norme dei Mondiali

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Larissa Iapichino

Ben 22 italiani saranno in gara nella prima giornata dei Mondiali 2023 di atletica leggera, che andrà in scena sabato 19 agosto a Budapest (Ungheria). Si incomincerà subito forte con Massimo Stano e Francesco Fortunato, tra i grandi favoriti nella 20 km di marcia che alle ore 08.50 aprirà la rassegna iridata. In pista, invece, sono attesi nomi di lusso che andrannno seguiti con grandissima attenzione.
Zane Weir, reduce dalla bordata da 22.15 metri piazzata a Vicenza, e Leonardo Fabbri, in stagione oltre i 21.80, inseguiranno la finale nel getto del peso: bisognerà superare 21.40 per garantirsi la norma di qualificazione oppure essere tra i migliori 12 al termine della sessione a cui prenderanno parte 37 atleti.

Riflettori puntati su Larissa Iapichino, tra le grandi favorite nel salto in lungo dopo aver vinto tre tappe consecutive in Diamond League e il titolo europeo under 23. La toscana dovrà superare 6.80 metri per guadagnarsi l’accesso diretto all’atto conclusivo, altrimenti dovrà essere tra le migliori 12. Nel salto triplo, invece, Emmanuel Ihemeje e Tobia Bocchi saranno degli outsider, vista anche l’assenza del super favorito Pedro Pichardo: norma di qualifica fissata a 17.15 metri, altrimenti bisognerà rientrare tra i migliori 12 per superare il turno.

Sono queste le misure da raggiungere per meritarsi la finale nei tre concorsi che vedono coinvolti atleti italiani nella prima giornata dei Mondiali. Ci sarà grande attesa per Marcell Jacobs, che correrà le batterie dei 100 metri a partire dalle ore 19.43. Il Campione Olimpico non conosce ancora quali saranno i suoi avversari, in che corsia correrà e in quale serie sarà coinvolto: dovrà aspettare la disputa del turno preliminare della mattina, da cui è esentato, per conoscere questi “dettagli”, al pari dell’orario esatto di partenza. Lo stesso discorso vale per Samuele Ceccarelli.

Vedremo all’opera anche la 4×400 mista (formazione da definire) oltre a sei azzurri nelle batterie dei 1500 metri: Gaia Sabbatini (incrocerà la primatista mondiale Faith Kipyegon), Sinta Vissa, Ludovica Cavalli, Joao Bussotti, Pietro Arese (con lo spagnolo Mo Katir) e Ossama Meslek. Sui 3000 siepi, invece, impegno per i gemelli Osama e Ala Zoghlami.

Foto: Lapresse