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Tuffi, Elena Bertocchi e Chiara Pellacani approdano in semifinale dai tre metri. Eliminata Mia Vallée

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Elena Bertocchi

Una vera e propria maratona per le atlete della gara femminile dal trampolino tre metri, valida per i Mondiali 2023 di tuffi. Alla Prefectural Pool di Fukuoka (Giappone) ben 52 atlete iscritte per giocarsi prima l’accesso alla semifinale, riservato alle migliori 18, e poi alla Finale per la top-12. In quest’ultimo caso ci sarà anche la qualificazione alle Olimpiadi di Parigi 2024.

Missione compiuta per Elena Bertocchi e Chiara Pellacani, con quest’ultima che il pass a Cinque Cerchi già ce l’ha in tasca grazie all’oro dei Giochi Europei di Cracovia (Polonia). Le due azzurre hanno concluso in dodicesima e quattordicesima posizione, totalizzando rispettivamente 284.85 e 277.70 punti.

Da sottolineare la prestazione di Bertocchi che, operata alla schiena a marzo, sta sfoderando una condizione che non si pensava in una specialità così impegnativa. Dopo il brutto errore dal metro, il bronzo nel sincro dai tre metri con Pellacani ha dato sicuramente più fiducia alla meneghina, autrice di una fase preliminare consistente, dove il doppio e mezzo ritornato raggruppato (58.05), il doppio salto mortale e mezzo rovesciato carpiato (58.50) e il doppio e mezzo avanti con un avvitamento carpiato (58.50) hanno dato un bel contributo.

Qualche problemino in più per Chiara, apparsa non brillantissima nel corso delle rotazioni, come i 49.50 punti del doppio e mezzo ritornato certificano. Tuttavia la ragazza romana ha comunque ottenuto un parziale di 58.50 con il doppio salto mortale e mezzo indietro carpiato, il doppio salto mortale e mezzo avanti con un avvitamento carpiato e il doppio salto mortale e mezzo rovesciato carpiato. Ci sarà di salire di livello in vista del penultimo atto, che prenderà il via dalle 07.30 italiane.

Eliminatorie in cui la campionessa del mondo in carica, Chen Yiwen ha concluso con 355.00 davanti alla giapponese Sayaka Mikami (316.05) e alla canadese Pamela Ware (304.95). Grande delusione per l’altra canadese, argento iridato a Budapest (Ungheria) l’anno scorso, Mia Vallée, che ha terminato in ventesima posizione, pagando a caro prezzo l’erorre nel doppio salto mortale e mezzo rovesciato carpiato (39.00). Qualche intoppo c’è stato anche per l’altra cinese Chang Yani, ma alla fine i 303.60 le hanno permesso di concludere in quarta piazza.

Foto: LaPresse