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Scherma, Rossella Fiamingo: “È un magnifico argento”. Mara Navarria: “Siamo sulla strada giusta”

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Non arriva l’oro per un niente per la spada femminile italiana nella gara a squadre ai Mondiali 2023 di scherma (sconfitta in finale contro la Polonia per 32-28), ma a Milano le azzurre Rossella Fiamingo, Alberta Santuccio, Mara Navarria e Federica Isola possono assolutamente ritenersi soddisfatte per il magnifico argento conquistato, che permette anche al Bel Paese di avvicinarsi prepotentemente alla qualificazione per i Giochi Olimpici di Parigi 2024. Qui di seguito le parole delle quattro spadiste italiane subito dopo la finale. 

Rossella Fiamingo: “Sentire il peso della medaglia è sempre bellissimo. Stamattina non ci aspettavamo neanche di arrivare in fondo. Abbiamo temuto anche per il primo assalto contro Hong Kong che era il più importante per avere punti per la qualificazione olimpica. Dopo aver vinto quello ci siamo tranquillizzate e successivamente abbiamo vinto la semifinale con la Svizzera che è diventata una squadra ostica. Poi ci siamo arrese in finale, ma è comunque uno splendido argento. Come mi sento? Noi ultimamente ci siamo abituate bene e ci troviamo molto spesso sul podio nelle varie competizioni e dunque da una parte sono triste per non aver vinto, ma dall’altra sono felice perché comunque anni fa ci sognavamo questi risultati e ora invece siamo tra le squadre più forti al mondo”. 

Alberta Santuccio: “Penso che le carte in regola per vincere le abbiamo tutte. Dobbiamo solo crederci ancora di più perché siamo una squadra che ha dato tanto e non si arrenderà assolutamente. Comunque il nostro è un bellissimo argento e continuiamo a guardare avanti. È stato un percorso non facile. Per la qualifica era importantissima questo secondo posto. Ora avanti così”. 

Mara Navarria: “Ho iniziato questo Mondiale con un punto interrogativo sul mio futuro da atleta. All’inizio il ruolo di mamma-atleta (che va avanti dal 2013, ndr) non è stato semplice, però vedere che miglioriamo, vinciamo medaglie e che nonostante tanti errori e i cambi di compagne siamo sempre lì mi ha dato la forza per andare avanti. Noi siamo molto compatte, tra di noi ci diciamo le cose e questo vale molto di più rispetto ad avere una squadra che magari vince ma che poi non sta bene insieme. In passato qualcosa di questo ho provato e non è bello, ma ora è diverso. Adesso se c’è da lavorare noi lavoriamo senza problemi. Siamo sulla giusta strada, con il ct Dario Chiadò abbiamo degli input giusti e quindi penso che ora possiamo andare tutte quattro felici in vacanze perché ce lo siamo meritate. Abbiamo vinto un argento non scontato, perché c’erano tantissime squadre di grandissimo livello, compresa Hong Kong. Alla fine quando siamo entrate tra le prime quattro mi sono quasi messa il cuore in pace, perché era già un ottimo risultato in vista di Parigi. Ora punteremo alla qualifica e poi penseremo al resto”. 

Federica Isola: “Noi siamo le fantastiche quattro. Siamo sempre sul podio. Ci manca un piccolo step, ma sono sicura che prima o poi questo oro arriverà. Ci rivedremo presto sul gradino più alto, ne sono sicura”. 

Foto: Alessandro Gennari