Seguici su

Senza categoria

Scherma: l’Italia vince e convince agli Europei. Ora c’è un Mondiale casalingo fondamentale

Pubblicato

il

Marini Macchi Garozzo fioretto

La scherma azzurra non tradisce le aspettative e negli Europei sdoppiati si conferma ancora la nazione numero uno del Vecchio Continente. Guardando al medagliare complessivo tra Plovdiv (prove individuali) e Cracovia (gara a squadre) l’Italia si è posizionata al primo posto davanti alla Francia, con anche il record di sedici podi. Un primato che va a superare quello ottenuto un anno ad Antalya, quando le medaglie furono quattordici.

Il fioretto si conferma l’arma di punta dell’Italia, che ha monopolizzato il gradino più alto del podio in ogni gara individuale e a squadre. Un dominio assoluto da parte dei ragazzi di Stefano Cerioni, che ora proveranno a ripetersi anche ai Mondiali. Sarà molto importante vincere l’oro iridato a squadre per issarsi in vetta al ranking olimpico, in modo da avere poi a Parigi al prossimo anno un tabellone un po’ più agevole, evitando soprattutto un scontro in semifinale sempre molto pericoloso con Stati Uniti o i padroni di casa della Francia.

Il Campionato del Mondo di Milano è assolutamente l’evento della stagione e anche quello spartiacque nel cammino olimpico. Già detto del fioretto, dove di preoccupazioni a livello di qualificazione non ce ne sono, nella spada e nella sciabola è assolutamente vietato sbagliare la rassegna iridata per non trovarsi un percorso in salita.

Le squadre di spada e sciabola hanno comunque risposto tutte presentissime ai Giochi Europei, salendo sul podio sempre. I bronzi della spada e gli argenti della sciabola sono segnali molto importanti, senza dimenticare gli ottimi risultati ottenuti anche a livello individuale, come l’indimenticabile doppietta Di Veroli-Vismara.

Il Mondiale casalingo è un’occasione troppo grande per non sfruttarla. La strada per Parigi passa proprio dal capoluogo lombardo e la scherma azzurra è pronta a farsi trovare pronta e ad essere ancora una volta la nazione di riferimento.

FOTO: Bizzi/Federscherma