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Nuoto, risultati batterie Mondiali: Martina Carraro in semifinale nei 200 rana, rinuncia Angiolini. Bene Morini nei 100 sl

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Martina Carraro

Calato il sipario sulla quinta giornata delle batterie dei Mondiali 2023 di nuoto in vasca lunga a Fukuoka (Giappone). Nella Marine Messe Hall A il programma odierno ha previsto le heat dei 100 stile libero donne, dei 200 dorso uomini, dei 200 rana donne, dei 200 rana uomini e della 4×200 sl donne.

Nella prima specialità citata, la rappresentante di Hong Kong, Siobhán Haughey, ha realizzato il miglior crono di 53.15 a precedere l’americana Abbey Weitzeil (53.25) e l’australiana Emma McKeon (53.40). Si è andate un po’ a spasso, come testimoniato anche dal crono dell’altra australiana, Mollie O’Callaghan (settima in 54.01), ieri straordinaria nei 200 sl donne con il nuovo record del mondo di 1:52.85, strappato a Federica Pellegrini. Buona per piglio la prestazione di Sofia Morini, entrata in semifinale con il 13° tempo di 54.50, non troppo distante dal personale di 54.21.

Nei 200 dorso uomini notte fonda per Matteo Restivo e Lorenzo Mora, eliminati con il 17° e 23° tempo di 1:58.57 e di 1:59.99. Entrambi gli azzurri hanno nuotato crono molto distanti dai loro personali in un contesto che avrebbe potuto consentire loro di farlo, se sorretti da una condizione adeguata. In vetta all’overall troviamo l’australiano Bradley Woodward (1:57.14), mentre l’americano Ryan Murphy (1:57.37) ha un po’ sonnecchiato nelle batterie, permettendosi il quarto crono nel computo complessivo di 1:57.37.

Nei 200 rana donne la notizia è stata quella della rinuncia di Lisa Angiolini per un problema alla spalla. Solo Martina Carraro al via per l’Italia e la ligure, seppur a fatica, ha ottenuto un crono utile per essere al penultimo atto (2:26.10, tredicesimo). Davanti a tutte l’olandese Tes Schouten in 2:22.43, ma siamo solo all’inizio del percorso, considerando il quarto tempo dell’americana Lilly King (2:23.68).

Nei 200 rana uomini assente il primatista stagionale Leon Marchand. Il francese, visto il programma fitto di gare (oggi al via della Finale dei 200 misti), ha dato forfait e dunque spazio alla concorrenza. L’australiano Zac Stubblety-Cook, primatista del mondo della distanza, si è preso la scena con il miglior crono delle heat in 2:08.98 davanti all’olandese Caspar Corbeau (2:09.29) e all’americano Matt Fallon (2:09.32). Quinto il cinese Qin Haiyang in 2:09.86, dominatore assoluto della rana a Fukuoka, ricordando gli ori nei 50 e nei 100 metri.

Niente da fare per le azzurre nella staffetta femminile della 4×200 sl, ma lo si sapeva. Un quartetto, anche un po’ improvvisato, lanciato per fare un po’ d’esperienza e dare il via a un progetto su cui c’è tanto da fare. Sofia Morini ha aperto bene in 1:59.36 (personale), a seguire Costanza Cocconcelli (2:00.70), Sara Franceschi (1:59.30) ed Emma Menicucci (2:00.77) per un crono complessivo di 8:00.13 (12°), lontano dalla qualificazione per la Finale. Le migliori sono state le ragazze degli Stati Uniti in 7:46.36 davanti all’Australia (7:47.84), grande favorita per l’oro, e alla Gran Bretagna (7:51.13).

Foto: LaPresse

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