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Nuoto di fondo, Domenico Acerenza ammette: “Non ne avevo. Per Doha dovremo allenarci meglio”

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Domenico Acerenza

Niente medaglie e carte olimpiche per l’Italia del nuoto di fondo a questi Mondiali di Fukuoka (Giappone). Le acque libere nipponiche sono state amare per il Bel Paese che si augurava di raccogliere podi e pass a Cinque Cerchi, ma nei primi due giorni di gare il bilancio è stato purtroppo negativo.

Delusione c’è soprattutto per la gara maschile dove tra le fila azzurre si poteva contare sull’oro e argento iridato dell’edizione dell’anno passato, ma sia Gregorio Paltrinieri che Domenico Acerenza non hanno messo in mostra quella condizione fisica, che aveva portato entrambi sul podio mondiale nelle acque del lago Balaton.

La 10 km odierna ha sorriso al tedesco Florian Wellbrock, grandissimo interprete della specialità e oro olimpico in carica. Il teutonico ha fatto vedere fin dalle prime battute una condizione decisamente buona e, nell’ultimo giro, ha preso il largo, a precedere l’ungherese Kristóf Rasovszky e il connazionale Oliver Klemet. Per Acerenza un amaro quarto posto davanti a Greg.

Oggi è stata una gara allucinante: un ritmo forte fin dall’inizio e io sono arrivato senza energie. Ho provato a gettare il cuore oltre l’ostacolo, ma meglio di così non sono riuscito a ottenere. Sapevamo che per conquistare la qualificazione alle Olimpiadi sarebbe stato difficile qui, perché vincere le medaglie, per il livello di concorrenza che c’era, non era facile. Ci alleneremo meglio per Doha e centreremo questo target“, ha concluso Acerenza ai microfoni della Rai.

Foto: LaPresse