Ginnastica, Rebeca Andrade ai Mondiali dopo i trionfi delle Olimpiadi: “Qui ho rotto il crociato, voglio ispirare i bambini”

Rebeca Andrade è stata la grande sorpresa della ginnastica artistica alle Olimpiadi di Tokyo 2020. La brasiliana era reduce da tre rotture dei legamenti crociati (tra il 2015 e il 2019) e aveva guadagnato la partecipazione ai Giochi soltanto all’ultimo minuto attraverso i PanAm. All’improvviso è esplosa la classe di questa simpatica brasiliana, sempre col sorriso sui denti, che ha fatto scacco matto all’universo della Polvere di Magnesio. La 22enne è andata a un passo dal vincere il concorso generale individuale (si è dovuta accontentare dell’argento a causa di qualche errore di troppo libero nell’ultima rotazione al corpo libero, quando era in testa alla gara) e successivamente ha conquistato la medaglia d’oro al volteggio.

La 22enne ha deciso di non tirare il fiato dopo i Giochi, come hanno invece fatto molte colleghe, e ha voluto cavalcare l’onda lunga della grande forma avuta nella rassegna a cinque cerchi. La nativa di Guarulhos ha invece scelto di partecipare ai Mondiali 2021 di ginnastica artistica, in programma a Kitakyushu (Giappone). Si tratterà della sua seconda partecipazione in carriera alla rassegna iridata: il suo unico precedente risale al 2018, quando guidò il Brasile al settimo posto nella gara a squadre (lei fu decima alle parallele); nel 2017 era stata convocata ma si infortunò proprio al crociato durante un riscaldamento.

L’obiettivo è quello di conquistare nuovi podi in Giappone, ma il suo desiderio più profondo è quello di ispirare i bambini: “Ho avuto varie possibilità e momenti per arrendermi, ma non l’ho mai fatto. Voglio fare capire alle persone che devono credere nei loro sogni e provarci fino in fondo. Noi dobbiamo essere sempre abbastanza forti per superare le difficoltà. Io l’ho fatto e ora sono molto felice di essere qui“.

Foto: Lapresse

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