MotoGP, Andrea Dovizioso: “Devo ancora trovare la posizione in moto. La pioggia? La M1 soffre perché non ha grip”

Un venerdì del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, quattordicesimo e quintultimo appuntamento del Mondiale MotoGP 2021, da primo giorno di scuola per Andrea Dovizioso. Sul tracciato di Misano, intitolato a Marco Simoncelli, il pilota romagnolo ha potuto riabbracciare il Circus e, soprattutto, iniziare a conoscere la sua nuova moto.

Passare, dopo otto anni di Ducati, ad una Yamaha Spec-A del 2019 (quella che aveva in dotazione Franco Morbidelli, ovvero la moto aggiornata di due stagioni or sono) è davvero come compiere un salto nel buio. Ad ogni modo il forlivese ha lavorato con grande calma ed attenzione nella giornata odierna. Dopo una FP1 chiusa all’ultimo posto a 2.5 dalla vetta, la pioggia ha messo lo zampino, costringendo il romagnolo a cimentarsi subito sul bagnato con la sua nuova moto. La sessione pomeridiana l’ha chiusa al 21° e quartultimo posto con un gap di 2.4 da Johann Zarco.

“Oggi ho iniziato a lavorare sulla posizione in moto – spiega ai microfoni di Sky Sport -. Non corro sulla M1 da 9 anni, per cui tutto è ancora da sistemare. Appena parti dalla pit-lane capisci già alcuni dettagli della moto e, nel mio caso, ci vorrà ancora un po’ di tempo, come mi aspettavo. Ho visto aspetti positivi e sono contento di questo”. 

Aver disputato una sessione intera sul viscido potrebbe avere dato una mano a “Dovi” per capire il perché la Yamaha non riesca ad essere prestazionale come la Ducati in questa condizione. “Sul bagnato la M1 soffre. Dopo averci combattuto contro per diversi anni ero curioso di capirne il motivo. Da fuori potevo avere delle percezioni, ma quando ci sali in sella capisci meglio. Sono riuscito a spingere un po’ di più rispetto all’asciutto, mi piace in ingresso curva e in uscita, ma manca il grip. Penso possa essere questo il principale problema quando piove”. 

Credit: MotoGP.com Press

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