Golf, Patrick Cantlay è il nuovo re della FedEx Cup 2021. Battuto Jon Rahm al Tour Championship

Lo statunitense Patrick Cantlay si è appena laureato nuovo campione del Tour Championship 2021, e contemporaneamente si è intascato il lauto montepremi di 15 milioni di dollari riservato al vincitore dei playoff della FedEx Cup. Già trionfatore la scorsa settimana al BMW Championship, dopo un duello con Bryson DeChambeau e il numero 1 dell’ordine di merito mondiale Jon Rahm, Cantlay è riuscito a mantenere altissimo il proprio livello di gioco e avere la meglio anche in questo secondo “round” dello scontro diretto con l’iberico.

I due sono infatti stati gli assoluti protagonisti di questo ultimo evento della stagione del PGA Tour, con Cantlay che partiva giovedì mattina forte del bonus di -10 a fronte del -6 del rivale, proprio a causa della vittoria in Maryland lunedì scorso. Rahm è partito fortissimo nel primo giro ma non è mai riuscito a ricucire totalmente lo strappo, anche e soprattutto per merito dell’americano, capace di resistere bene sotto pressione. Alla fine lo score dice -21 per Cantlay, che ha sottolineato il trionfo con un tap-in birdie alla 18 dopo aver approcciato a tre metri per l’eagle, e -20 per Rahm, il quale dunque avrebbe vinto il torneo per tre colpi se si fosse trattato di un evento regolare con partenza allineata. 

Terza posizione in solitaria per un altro statunitense, Kevin Na (-16), a cui è bastato il -3 odierno per difendere il “podio” da un opaco Justin Thomas (pari con il par), che partiva oggi a caccia della coppia di testa ma sin da subito ha dovuto arrendersi a parecchie imprecisioni. Quinta posizione finale per i due migliori golfisti del round, Xander Schauffele e Viktor Hovland, che con una domenica strepitosa da 11 sotto al par combinato sono riusciti a risalire sino al -14.

Solo settimo, e deluso, alla fine, il bombardiere DeChambeau, che paga un sabato troppo negativo sopra par e chiude a -13 nonostante l’ottimo comeback odierno, dove ha trovato invece un buon 66. Ottavo Dustin Jonson (-11).

Foto: LaPresse

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