Rugby a 7, Olimpiadi Tokyo: le favorite dei tornei maschile e femminile. Fiji e Australia vogliono il bis. La Nuova Zelanda punta alla doppietta

Inizia lunedì 26 luglio la seconda avventura olimpica del rugby seven, che dopo l’esordio a Rio 2016 tornerà in campo a Tokyo con il torneo maschile e femminile a scandire le notti italiane fino al 31 luglio. 24 squadre a giocarsi le due medaglie più preziose. Ma quali sono le favorite e quali le possibili outsider?

Iniziamo dal torneo maschile. I campioni in carica delle Fiji non possono non venir considerati da medaglia anche a questo giro e i pacifici sognano un clamoroso bis cinque anni dopo il Brasile. Ma sulla loro squadra c’è sicuramente la Nuova Zelanda, che dopo qualche anno in sordina nel 2020 era nettamente in testa alle World Series prima dello stop causa pandemia. Gli All Blacks 7s appaiono forse i favoriti d’obbligo della vigilia, ma non va sottovalutato un Sudafrica molto rinnovato, ma che dopo Rio 2016 ha vinto due volte le World Series e seguiva la Nuova Zelanda un anno fa.

In campo femminile, invece, a sognare il bis è l’Australia. Le australiane sono storicamente una delle formazioni più forti al mondo, hanno un gruppo esperto che negli ultimi anni è sempre stato uno dei gruppi da battere. Anche per le australiane, però, il pericolo maggiore arriva dalla Nuova Zelanda. Le neozelandesi guidavano le World Series 2020 e dopo Rio si sono imposte in tre edizioni su quattro (l’altra è stata vinta dall’Australia) e sono le favorite d’obbligo della vigilia. Terza incomoda, proprio come cinque anni fa, il Canada che sogna di migliorare il bronzo di Rio 2016.

E i possibili outsider? In campo maschile le opzioni alternative al trio d’oro sono Australia, Gran Bretagna, Francia e USA sopra tutti, anche se l’Argentina potrebbe essere la grande sorpresa di Tokyo 2021 e non sarebbe assurdo trovarcela in semifinale almeno. In campo femminile, invece, a potersi giocare un posto sul podio possono essere gli Stati Uniti, la Francia e la Russia.

Foto: Mike Lee – KLC fotos for World Rugby

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