BMX Olimpiadi Tokyo, Giacomo Fantoni: “Avrei voluto dare maggiore visibilità a questo sport. Ora mi dedicherò al lavoro”

Il traguardo di Tokyo 2020 raggiunto da Giacomo Fantoni è stato come una boccata d’aria fresca per il movimento BMX azzurro, che non partecipava ad una rassegna olimpica da ben nove anni. Il trentenne veronese ha dunque messo in gara tutta la fame agonistica che aveva, l’orgoglio di vestire i colori azzurri in quello che è stato un traguardo storico.

Purtroppo però, i sogni di Giacomo si sono interrotti ai quarti di finale, con un quinto posto in batteria che non gli ha potuto garantire l’accesso alla semifinale di domani per un solo posto. Il rammarico c’è, è evidente, ma per una disciplina ciclistica che nel nostro Paese non è ancora riuscita a riscuotere la giusta attenzione, sicuramente la partecipazione a Tokyo 2020 di Fantoni può esser stata, in qualche modo, una piccola ma gioiosa parentesi stimolante per i giovani bikers a cui lo stesso campione di Zevio vorrebbe dedicare maggiore attenzione.

“Mi dispiace molto, avrei voluto dare maggiore visibilità a questo sport che ne ha bisogno e ne merita – ha raccontato Fantoni in una dichiarazione post gara rilasciata a Giulia De Maio, di Tuttobici  -. L’esperienza olimpica è stata unica e meravigliosa. Alla cerimonia di apertura e al villaggio mi sentivo come un bambino in un negozio di caramelle. Incontrare i grandi campioni del basket, primo sport che ho praticato, rivolgergli la parola è stato da pelle d’oca. Non tanti arrivano fin qui, avrei voluto andare più avanti, ma devo ritenermi soddisfatto”.

L’obiettivo raggiunto con la partecipazione a Tokyo 2020 è stato per lui la ciliegina torta di una carriera che però, si concluderà al termine di questa stagione. I motivi sono più che chiari e dovrebbero essere un monito per l’intero movimento che ruota intorno a questa disciplina: “Di BMX ad oggi non si vive, già lavoravo come preparatore e allenatore, ora mi dedicherò al lavoro a tempo pieno. Alla BMX sarò sempre grato e farò del mio meglio per far crescere i giovani che abbiamo e possono fare meglio di me in vista di Parigi 2024”.

Ripercorrendo la sua carriera, Fantoni è stato campione italiano junior nel 2009. Nel 2014 e 2015 ha vinto una prova del circuito italiano, nel 2016 due tappe ed il secondo posto ai Campionati Italiani. Successivamente, nel 2017, ha vinto il titolo italiano 4X ed una tappa del circuito italiano. L’anno successivo ha vinto la bellezza di sei prove ed il titolo nazionale BMX e Cruiser. Due anni fa si è nuovamente laureato campione tricolore, conquistando anche tre prove del circuito italiano e la Red Bull Pump Track.

Foto: FCI

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