Basket, Finale Serie A 2021: la Virtus Bologna tenta lo strappo decisivo, l’Olimpia Milano costretta a vincere per rialzarsi

Si torna subito in campo stasera per la gara3 della finale scudetto di basket tra l’Olimpia Milano e la Virtus Bologna. Dopo le prime due partite disputate al Mediolanum Forum di Assago, dove la Virtus Bologna ha strappato entrambe le volte il fattore campo portandosi in vantaggio 2-0 nella serie, ci si trasferisce in Emilia, nella “tana” delle V nere (palla a due alle 20:45, si gioca alla Segafredo Arena di Bologna). 

La partita di stasera rappresenta un crocevia decisivo per il proseguo della serie. La Virtus Bologna, avendo fatto la voce grossa al Forum nelle prime due partite (77-83 in gara1 e 83-72 in gara2), si presenta alla prima partita della serie finale nel proprio fortino con un importante vantaggio nel punteggio complessivo (ma probabilmente anche psicologico), con la possibilità di poter dare la spallata decisiva alla serie. Qualora la Virtus dovesse vincere, lo Scudetto difatti potrebbe concretamente prendere la strada di Bologna. Le V nere, infatti, avrebbero il primo match-ball già nella prossima gara4, in programma venerdì 11 alle 19:00 sempre a Bologna (si incomincia alle ore 19:00).

Per l’Olimpia Milano, invece, la gara di stasera rappresenta molto più di un un “dentro o fuori”: la compagine milanese deve per forza vincere per provare a ricucire lo strappo con la banda di Djordjevic, provando ad allungare la serie scudetto per quanto possibile. Le “Scarpette rosse” saranno orfane di Malcom Delaney, infortunatosi nel corso dell’ultimo quarto di gara2. Ettore Messina spera di poterlo recuperare per gara4 in programma venerdì 11.

La Virtus Bologna, invece, ha mostrato i muscoli in entrambe le due gare del Forum. Un dato statistico: per la prima volta, da quando la Finale scudetto si gioca al meglio delle 7 gare, la squadra senza fattore campo si trova in vantaggio 2-0. L’unico precedente si era verificato solo nella semifinale dei playoff 2016/2017, quando la Dolomiti Energia Trento aveva sbancato il Forum in entrambe le prime due partite della serie, chiudendo poi la serie 4-1 sull’Olimpia (salvo poi perdere in finale contro l’Umana Reyer Venezia nella decisiva gara7). Le V-nere, inoltre, proseguono la striscia di imbattibilità nella post-season: 8 partite disputate fin qui, 8 vittorie.

Il fattore chiave in gara2 – così come si era visto già nella gara inaugurale della serie – è stato ancora una volta la difesa: la Virtus Bologna, infatti, ha alzato un vero e proprio muro, tenendo gli uomini di Ettore Messina a percentuali davvero basse per una squadra del loro calibro: 9/30 dal campo (30%, peggior percentuale della stagione) e solo due canestri segnati dal campo nell’ultimo quarto (parziale del quarto decisivo di 13-25 in favore dei bolognesi). Anche in termini di punteggio, infatti, l’Olimpia solo una volta nel corso della stagione aveva segnato così pochi punti (23° giornata, vittoria 70-57 nel derby lombardo contro Cantù).

Il premio di MVP di questa serie finale, finora, se lo sta meritando ampiamente Milos Teodosic. Il regista serbo, infatti, continua a dimostrarsi un vero e proprio fuoriclasse, con giocate da “mago” e medie importanti: 21 i punti messi a referto in gara2 dal play virtussino col numero 44, dopo i 19 messi a segno in gara1, consentendogli di mantenere una media di 20 punti nelle due serate. L’ultimo giocatore della Virtus che ha segnato almeno 19 punti di media in una serie finale è un nome che evoca dolci ricordi ai tifosi bolognesi: Predrag “Saša” Danilović. La guardia serba, infatti, segnò 22 punti di media nella serie finale scudetto 1994/1995, consentendo alle V nere di conquistare  lo scudetto numero 13 nella storia della squadra bolognese, battendo 3-0 la Benetton Treviso.

L’Olimpia Milano, invece, deve cercare di aggrapparsi alle giocate dei suoi campioni – che l’hanno trascinata a traguardi importanti in questa stagione, sia in Italia che in Europa – per cercare di risalire la china e provare a conquistare la partita di stasera, provando a contrastare il dominio finora indiscusso degli avversari bolognesi. Dal punto di vista statistico si segnala la settima partita consecutiva in doppia cifra di Kevin Punter, la tredicesima con almeno una tripla a bersaglio. Il numero 0 dell’Olimpia, però, è stato limitato nel minutaggio a causa dei falli commessi nei primi quarti di entrambe le partite disputate nella serie finale.

Credit: Ciamillo

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