Nuoto, Europei 2021: risultati batterie 17 maggio. Subito convincenti Quadarella, Detti, Martinenghi e la 4×100

Prima giornata di batterie negli Europei 2021 di nuoto di scena a Budapest (Ungheria). Nella vasca della Duna Arena tante gare interessanti che hanno permesso agli atleti in vasca di staccare il biglietto per le semifinali e le finali del pomeriggio (a partire dalle ore 18.00)

Nei 400 stile libero Gabriele Detti e Marco De Tullio hanno ottenuto la qualificazione per la Finale con il terzo e quinto tempo. Il miglior crono è stato siglato dallo svizzero Antonio Djakovic (3’47″23). Buona la prestazione del livornese che ha nuotato in scioltezza 3’47″56, aggiudicandosi la sua batteria e dando l’impressione di stare bene. Qualche problemino in più per De Tullio, terzo nella penultima heat con il crono di 3’47″81, messo un po’ fuori ritmo dall’andamento di uno dei favoriti, ovvero il lituano Danas Rapsys (settimo crono nell’overall in 3’48″05), autore di un passaggio molto veloce ai 200 metri (1’50″54). Scopriremo le carte di tutti nell’atto conclusivo del pomeriggio. Niente da fare per Matteo Ciampi decimo in 3’48″57 e comunque il terzo degli azzurri in ordine di tempo.

Missione compiuta anche per Ilaria Cusinato e Sara Franceschi nei 400 misti: la veneta ha ottenuto il crono di 4’40″82 (sesto) e la toscana quello di 4’44″65 (decimo, ma tra le migliori otto vista la selezione interna nella compagine ungherese). Gruppo magiaro, neanche a dirlo, guidato dalla fuoriclasse Katinka Hosszu, la migliore con il tempo di 4’37″42. Nelle heat dei 50 stile libero femminili non bene le azzurre, con la sola Silvia Di Pietro unica a conquistare l’accesso nelle semifinali con il 17° tempo in 25″22, approfittando della selezione interna della squadra olandese. Più indietro Costanza Cocconcelli (18ma in 25″22) e Chiara Tarantino (26ma in 25″53). La migliore delle batterie è stata Ranomi Kromowidjojo (24″24). 50 dorso uomini dove il primatista del mondo Kliment Kolesnikov ha fatto capire di esserci: 24″23 per il russo, ampiamente il miglior tempo delle heat. In semifinale vi saranno anche Simone Sabbioni (11° in 25″11) e Thomas Ceccon (12° in 25″14, autore del suo personale, tenuto con del personal best precedente di 25″16). Eliminato Lorenzo Mora (33° in 25″76).

Nelle batterie dei 100 farfalla femminili la svedese Louise Hansson ha letteralmente aperto le acque nuotando un grande 57″06, mentre più distanziate le azzurre: Elena Di Liddo sesta in 58″29 e Ilaria Bianchi ottava in 58″40, ma comunque presenti nel penultimo atto. Per la pugliese, c’è da dire, la condizione fisica non può essere ottimale a causa di un incidente capitato ieri e che le ha procurato una distorsione alla caviglia importante.

Grande prova di squadra degli azzurri nei 100 rana, con Nicolò Martineghi il migliore della truppa italiana in 58″88 (terzo nell’overall). Ottima la prestazione del lombardo, accoppiato nella stessa heat del britannico Adam Peaty (primo nell’overall in 58″26). Molto bene Alessandro Pinzuti che con il tempo di 59″45 (settimo nella classifica generale) ha sbriciolato il proprio personale (59″72) e sarà nel penultimo atto, mentre niente da fare per Federico Poggio (11° in 59″67) e Andrea Castello (28° in 1’00″85). Martinenghi per il podio, oltre che da Peaty in un’eventuale finale, dovrà guardarsi dal bielorusso Ilya Shymanovich (58″46) e dall’olandese Arno Kamminga (59″09).

Buone notizie arrivano dalla 4×100 stile libero maschile con un Alessandro Miressi che ha aperto con il crono di 47″95, ad appena 3 centesimi dal suo primato italiano e finalmente ad abbattere il muro dei 48″. Il quartetto composto anche da Manuel Frigo (48″05), Leonardo Deplano (48″87) e Lorenzo Zazzeri (47″98) si è ben distinto, ottenendo il miglior tempo delle battere di 3’12″85 a precedere nell’overall la Serbia (3’13″91) e la Gran Bretagna (3’14″29). La Russia ha stampato la quarta prestazione in 3’14″50, ma nel pomeriggio inserirà i grossi calibri e i tempi scenderanno decisamente.

Finale anche per la 4×100 sl donne italiana che ha siglato il sesto crono complessivo di 3’39″91: Chiara Tarantino (55″95), Silvia Di Pietro (54″92), Costanza Cocconcelli (55″30) e Federica Pellegrini (53″74). Servirà scendere sensibilmente per centrare il tempo di 3’38″00 per ottenere il pass per le Olimpiadi di Tokyo. Miglior prestazione della mattina è stata della Danimarca (3’38″20).

A chiosa di queste batterie tutto facile per la campionessa d’Europa in carica Simona Quadarella che senza forza più di tanto ha chiuso con il buon riscontro di 8’26″73 gli 800 stile libero, precedendo l’altra azzurra Martina Caramignoli (8’31″83). Viste le avversarie, potrebbe prefigurarsi domani in Finale un doppietta azzurra, ma per Quadarella ancor più che il successo sarà importante il risultato cronometrico, pur non avendo finalizzato la preparazione per questo evento.

Foto: LaPresse

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