Rugby femminile, Sei Nazioni 2021: Rigoni “Abbiamo una buona rosa, con l’Inghilterra vogliamo provarci”

Si disputa questo weekend il secondo turno del Guinness Sei Nazioni 2021 femminile e sabato a Parma fa il suo esordio l’Italia. Le ragazze di Andrea Di Giandomenico sono rimaste a riposo nel weekend iniziale, ma ora sono pronte a scendere in campo al Lanfranchi contro la forte Inghilterra che arriva all’appuntamento dopo la netta vittoria contro la Scozia.

Le ospiti sono le favorite della vigilia, puntano a conquistare il titolo, ma le azzurre sperano di mettere in difficoltà le britanniche per presentarsi al meglio nella sfida decisiva contro la Scozia, che sulla carta vale l’accesso alla finalina per il terzo posto. Ma l’Italdonne sogna in grande e a Parma vuole scendere in campo ovviamente per provarci, consapevole del valore delle avversarie, ma anche delle proprie capacità.

Per l’Italia femminile è stato un anno difficile, con il campionato che è fermo da marzo scorso e con poche occasioni dunque per testare sul campo lo stato di forma. La sfida di sabato sarà quindi un test importante per valutare in una vera partita il lavoro fatto e Beatrice Rigoni sa che tutto dipende dalle azzurre.

LIVE Italia-Inghilterra, Sei Nazioni rugby femminile in DIRETTA: missione impossibile per le azzurre

“Il focus è incentrato sulla nostra prestazione – ha esordito Beatrice Rigoni nell’incontro stampa di ieri – e cercare di giocare il nostro miglior rugby. L’Inghilterra è una squadra molto fisica che pur non avendo un gioco spettacolare è molto efficace e tende a mettere sotto pressione gli avversari con tante individualità importanti”.

“In vista del nostro esordio nel torneo siamo emozionate e non vediamo l’ora di ritornare in campo. Questo gruppo non aspetta altro che rimettersi in gioco in palcoscenici come quello del Sei Nazioni. Abbiamo una rosa valida con un mix di atlete di esperienza e alcune più giovani che sono consapevoli dell’importanza dell’impegno che andranno ad affrontare” ha concluso Rigoni.

Foto: Alessio Tarpini/LPS

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