Pattinaggio artistico: Shcherbakova firma il capolavoro della Russia al World Team Trophy 2021, splendide le azzurre

Game, set, match. Per la prima volta in sette edizioni la Russia ha vinto il World Team Trophy, la gara a cadenza biennale andata in scena questa settimana in Giappone, ad Osaka, nell’imponente Maruzen Intec Arena. A completare la pratica ci ha pensato, nel singolo femminile, Anna Shcherbakova, artefice di un programma semplicemente stellare pattinato in una situazione non semplice.

La Campionessa Mondiale in carica ha dato prova, per l’ennesima volta in carriera, di una condizione fisica incredibile e di un approccio combattivo con pochissimi eguali nell’intera storia recente della disciplina. Dopo un quadruplo flip non eseguito al meglio causa un atterraggio con step out, la moscovita ha snocciolato in maniera egregia triplo flip/triplo toeloop e due doppi axel, uno più bello dell’altro, per poi inserire in zona bonus la difficilissima combinazione triplo lutz/triplo rittberger, un triplo flip agganciato con euler e triplo salchow e un triplo lutz singolo, il tutto ornato da passaggi di transizione elaborati e ricercati.

Guadagnando il massimo del livello nelle tre trottole pianificate la detentrice del titolo ha quindi conquistato 160.58 (86.26, 74.32), trasformando in energia positiva (ben dieci punti di distacco) la pressione scaturita da Kaori Sakamoto, quest’oggi seconda con 150.29 (77.17, 73.12) dopo essere stata protagonista di una performance eccezionale, ricca in termini di passi e di elevata qualità da un punto di vista tecnico: imponenti in tal senso il doppio axel e, soprattutto, il triplo rittberger, collocato in modo inaspettato a fine prova a seguito della sequenza coreografica.

Chiude in bellezza la sua stagione anche Elizaveta Tuktamysheva, terza con 146.23 (76.87, 69.36) grazie all’ennesimo buon programma imbastito, tra gli altri salti, da due tripli axel e due tripli lutz. Sottotono invece Rika Kihira, anche nella giornata odierna apparsa in forma non ottimale, motivo per cui ha optato per una strategia altamente conservativa non tentando gli elementi di maggior valore accontentandosi, a causa anche di una caduta nel doppio toeloop in combinazione con il triplo flip e di un errore di calcolo con il triplo salchow, eseguito due volte, della quinta piazza con 132.29 (63.55, 69.84).

Semplicemente magistrali le nostre giovanissime azzurre, le quali hanno lanciato un segnale importantissimo alle avversarie in ottica Nebelhorn Trophy, la gara di settembre con valenza di qualificazione Olimpica. Lara Naki Gutmann ha confermato la settima posizione già ottenuta nello short sciorinando un programma sapientemente costruito per risaltare le sue migliori caratteristiche, ovvero la fluidità, la qualità della pattinata e la scorrevolezza.

Un solo errore di rilievo per l’atleta di Gabriele Minchio, una caduta nel triplo salchow combinato con il triplo toeloop collocato in zona bonus. Bene il resto; splendido il triplo lutz inaugurale, ruotato con le braccia alzate, ottimo anche il triplo rittberger e il doppio axel; seppur con un piccolo problema di connessione tra i salti nelle combinazioni doppio axel/doppio toeloop e triplo salchow/doppio toeloop, la trentina ha portato a termine la propria performance con un triplo toeloop di pregevole caratura, guadagnando inoltre punti importanti nell’esecuzione delle tre trottole, tutte di livello 4, che l’hanno spinta a sfiorare quota 120, nello specifico 119.14 (58.70, 61.44).

Debutto con il botto per Ginevra Negrello, bravissima a confezionare una prestazione convincente e a non cedere alla tensione dopo un inizio difficile, ovvero una mano sul ghiaccio all’atterraggio del triplo toeloop in catena con il doppio axel; l’allieva di Alessandra Buzzi ha convinto pubblico e giuria realizzando due tripli rittberger di cui uno combinato con il doppio toeloop, un triplo flip, un triplo lutz (chiamato con il filo di entrata errato) e un secondo doppio axel raggiungendo il nono posto 119.14 (58.70, 61.44), risultato significativo anche considerando un piccolo passaggio a vuoto in un triplo toeloop, eseguito solo da un giro e comunque agganciato con intelligenza al doppio toeloop, piccola sbavatura che non le ha concesso di superare la canadese Shumacher.

La Russia ha dunque trionfato per dispersione vincendo sei gare su otto e raccogliendo 125 punti, secondi gli Stati Uniti con 110 davanti al Giappone (107). Ottimo il Team azzurro, quarto con un pattinatore in meno (Matteo Rizzo positivo al covid-19) a quota 72. Chiudono Francia (67) e Canada (57).

CLASSIFICA FREE PROGRAM INDIVIDUALE FEMMINILE

1 Anna SHCHERBAKOVA  RUS 160.58 86.26 74.32 9.30 9.15 9.25 9.40 9.35 0.00 #12
2 Kaori SAKAMOTO  JPN 150.29 77.17 73.12 9.30 8.90 9.25 9.15 9.10 0.00 #10
3 Elizaveta TUKTAMYSHEVA  RUS 146.23 76.87 69.36 8.75 8.40 8.65 8.75 8.80 0.00 #11
4 Bradie TENNELL  USA 133.19 64.47 68.72 8.55 8.45 8.55 8.65 8.75 0.00 #8
5 Rika KIHIRA  JPN 132.39 63.55 69.84 8.80 8.55 8.65 8.85 8.80 1.00 #9
6 Karen CHEN  USA 127.24 60.32 67.92 8.50 8.35 8.40 8.55 8.65 1.00 #7
7 Lara Naki GUTMANN  ITA 119.14 58.70 61.44 7.65 7.45 7.65 7.90 7.75 1.00 #6
8 Alison SCHUMACHER  CAN 111.98 53.10 58.88 7.45 7.35 7.25 7.45 7.30 0.00 #4
9 Ginevra Lavinia NEGRELLO  ITA 110.65 51.37 59.28 7.35 7.30 7.40 7.45 7.55 0.00 #5
10 Gabrielle DALEMAN  CAN 107.30 47.66 60.64 7.80 7.35 7.45 7.75 7.55 1.00 #3
11 Maia MAZZARA  FRA 100.11 47.19 53.92 6.90 6.55 6.70 6.85 6.70 1.00 #2
12 Lea SERNA  FRA 97.63 44.03 53.60 6.90 6.55 6.50 6.80 6.75 0.00 #1

CLASSIFICA FINALE WORLD TEAM TROPHY 2021

Rank Team Nation Men Ladies Pairs Ice
Dance
Total
Points
SP FS SP FS SP FS RD FD
1 Team Russia RUS 8 10 12 12 12 12 12 12 125
6 8 11 10
2 Team United States of America USA 12 12 8 9 9 11 10 10 110
10 5 7 7
3 Team Japan JPN 11 11 10 11 10 10 8 8 107
4 7 9 8
4 Team Italy ITA 3 6 6 6 11 9 11 11 72
5 4
5 Team France FRA 9 9 2 2 8 8 9 9 67
5 4 1 1
6 Team Canada CAN 7 3 4 5 7 7 7 7 57

Foto: LaPresse

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