Atletica, Antonio La Torre: “Tamberi non ha perso l’oro, Iapichino diventerà leoncina. Jacobs, che margine”

L’Italia ha chiuso gli Europei Indoor 2021 di atletica leggera con tre medaglie: l’oro di Marcell Jacobs sui 60 metri, l’argento di Gianmarco Tamberi nel salto in alto, il bronzo di Paolo Dal Molin sui 60 metri ostacoli. Analizzando i numeri in maniera più approfondita, a Torun (Polonia) ci sono stati dodici finalisti (il miglior risultato da Torino 2009) e si è strappato il sesto posto nella classifica a punti (51, mai così bene da Goteborg 2013).

Il DT Antonio La Torre ha rilasciato la sua analisi ai microfoni della Fidal: “Una medaglia in più rispetto a Glasgow, ma soprattutto sottolineo il valore delle prestazioni ottenute. In molti non avevano mai visto un successo nello sprint ottenuto con così grande margine, come quello centrato da Marcell, e Gimbo Tamberi, superato il momento di piccola delusione per non aver vinto la gara, rivaluterà la straordinaria performance realizzata a Torun. Per me lui ha vinto l’argento, decisamente non ha perso l’oro, e potrà inseguire Tokyo con ancora maggiore determinazione. Il bronzo di Paolo Dal Molin, dopo 4 anni di difficoltà fisiche, brilla insieme alla finale colta con lui da Franck Koua. E questa è una chiave di lettura per me interessante: tanti giovani che hanno saputo esprimersi al meglio, con il loro sorriso, assieme ai veterani. Larissa Iapichino è stata bravissima, ha fatto una grande esperienza che le servirà in futuro, quando non sarà più cucciola tra le leonesse, ma diventerà leoncina anche lei“.

Dal mezzofondo, e dalla staffetta 4×400 maschile, il DT si aspettava qualcosa di più: “Non ci nascondiamo, non tutto è andato come avremmo voluto; nel mezzofondo una combattiva Bellò, ma non tutti i segnali che mi sarei aspettato. Ci sono cose sulle quali si dovrà lavorare da subito. La staffetta maschile, infine, avrebbe potuto fare decisamente meglio“. La guida della Nazionale Italiana conclude: “L’inverno è stato affrontato nel modo giusto, e questo ci permetterà di vivere la stagione outdoor con la convinzione necessaria. La caratura della nostra staffetta veloce, con Filippo Tortu e Marcell Jacobs, è decisamente cresciuta“.

Foto: FIDAL

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