Tour de Ski 2021: Alexander Bolshunov cala il poker a Dobbiaco, cinquina russa. De Fabiani 16°, Pellegrino e Salvadori nei 30

Alexander Bolshunov è impossibile da fermare in questo Tour de Ski. Con la 15 km a inseguimento a tecnica classica i successi consecutivi del russo diventano quattro, e quello odierno a Dobbiaco ha il sapore del dominio: 34’32″9 senza mai voltarsi indietro fin dall’inizio, aumentando sempre a dismisura il proprio vantaggio, a dimostrare che è nettamente superiore a tutti gli altri non solo nell’evento a tappe, ma in generale anche nella stagione, in mancanza dei norvegesi.

In una gara da loro sostanzialmente dominata, i russi aggiornano ancora i termini del loro dominio: otto nei primi nove, con nulla che possa fermarli, neanche una caduta e due rotture del bastone per uno sfortunatissimo Artem Maltsev (ottavo a 1’12″1). La volata per la piazza d’onore se l’aggiudica Ivan Yakimushkin (+55″5), che beffa Evgeniy Belov (+55″6); dietro di loro Alexey Chervotkin (+56″8) e Andrey Melnichenko (+58″7).

Primo dei non russi, al sesto posto, è il francese Maurice Manificat, a 1’01″4, davanti a un altro terzetto russo: Denis Spitsov (+1’04″2), Maltsev e Ilia Semikov (+2’02″5), che batte al fotofinish il tedesco Lucas Boegl (stesso tempo) per la nona posizione.

Capitolo Italia: Francesco De Fabiani, autore di una gara tutto sommato buona, è 16° a 2’14″7, Federico Pellegrino chiude anch’egli buon 19° a 2’36″1 beffando al fotofinish lo svedese Oskar Svensson. Ci sono poi Giandomenico Salvadori 24° a 3’05″9, Paolo Ventura 34° a 3’33″9, Mirco Bertolina 48° a 5’13″8 e infine Davide Graz 53° a 5’33″3.

Domani ci sarà un giorno di pausa, quindi venerdì si ripartirà con la mass start in Val di Fiemme, seguita da una sprint (entrambe queste gare sono in classico) e, infine, dalla scalata del Cermis, che appare sempre più vicina a poter incoronare di nuovo Bolshunov.

Foto: LaPresse

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