Tokyo 2021, il CEO dei Giochi di Londra Keith Mills: “Le Olimpiadi sono improponibili per la pandemia”

Olimpiadi sì, Olimpiadi no? Sarà un tormentone che ci porteremo avanti ancora per un po’, fino a quando non si avranno le idee chiare sull’evoluzione della pandemia Covid-19 e ovviamente sulla somministrazione del vaccino su larga scala. E’ un fatto acclarato che il Comitato organizzatore locale e il CIO faranno di tutto affinché i Giochi si tengano a Tokyo dal 23 luglio all’8 agosto, nonostante il clima di sfiducia che si respira.

Da questo punto di vista Keith Mills, amministratore delegato delle Olimpiadi di Londra 2012, in un’intervista concessa alla BBC ha dichiarato senza mezzi termini che: “Seduto qui a guardare la pandemia in tutto il mondo, devo dire che mi sembra improbabile. Se fossi nei panni del Comitato organizzatore a Tokyo, farei progetti per una cancellazione. Hanno un altro mese o giù di lì prima di dover fare la telefonata“.

A detta di Mills gli organizzatori prenderanno una decisione allo scadere del tempo utile e si pronunceranno in maniera negativa. Una considerazione frutto dello stato di emergenza che si sta vivendo in Giappone e dei sondaggi effettuati all’inizio di questo mese dall’agenzia di stampa giapponese Kyodo e dal Tokyo Broadcasting System (TBS) secondo i quali otto intervistati su dieci hanno dichiarato che i Giochi debbano essere cancellati.

Foto: LaPresse

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