Dakar 2021, Stephane Peterhansel fa sua anche la nona frazione e allunga in classifica generale su Al-Attiyah

La nona tappa della quarantatreesima edizione della Dakar, la Neom-Neom di 579 chilometri totali (oltre 400 di sole prove speciali) non ha lesinato in fatto di emozioni. Ha vinto la frazione sulle sponde del Mar Rosso il solito Stephane Peterhansel, ma il fuoriclasse francese non ha avuto vita facile, con il connazionale Mathieu Serradori (SRT Racing) che ha preso il comando delle operazioni nel momento clou dello stage, salvo poi venire abbandonato dalla sua vettura nelle fasi decisive per un problema tecnico, sprofondando ad oltre mezzora di distacco. Con questo successo “Monsieur Dakar” allunga ulteriormente in classifica generale sugli inseguitori, e mette una bella ipoteca sulla edizione 2021 della corsa più dura del mondo.

Come detto, quindi, Stephane Peterhansel (X-Raid Mini JCW Team) ha fatto sua la nona frazione che partiva ed arrivava a Neom, dopo oltre 400 chilometri tra sabbia e terra (non dune del deserto però) con il tempo complessivo di 4:50.27. Alle sue spalle a 12 minuti esatti il suo rivale principe, il qatariota Nasser Al-Attiyah (Toyota Gazoo Racing) mentre al terzo posto troviamo il sudafricano Giniel De Villiers (Toyota Gazoo Racing) a 12:19.

Quarta posizione al traguardo per il padrone di casa, il saudita Yazeed Al Rajhi (Overdrive Toyota) con un gap di 12:44, mentre è quinto il sudafricano Brian Baragwanath (Century Racing) a 13:51. Sesto il ceco Martin Prokop (Benzina Orlen Team) a 16:37, settima per il francese Cyril Despres (Abu Dhabi Racing) a 18:45, ottava per l’emiratino Sheikh Khalid Al Qassimi (Abu Dhabi Racing) a 19:40, quindi nono il lituano Benediktas Vanagas (Inbank Toyota Gazoo Racing Baltics) a 19:40 davanti allo spagnolo Nani Roma (Bahrain Raid Xtreme) decimo a 21:39 che precede il connazionale Carlos Sainz (X-Raid Mini JCW Team) che chiude a 22:30.

A questo punto in classifica generale Stephane Peterhansel guarda tutti dall’alto verso il basso con ben 17:50 su Nasser Al-Attiyah e oltre un’ora su Carlos Sainz.

Foto: LPS Photo Julien Delfosse / DPPI

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