Dakar 2021, Sam Sunderland vince la tappa. Kevin Benavides assapora il successo finale, Brabec attardato

L’undicesima tappa della Dakar 2021 ha dato uno scossone quasi definitivo tra le moto. La penultima frazione del rally raid più prestigioso e importante al mondo portava da Al-Ula a Yanbu per 464 km di speciale e 134 km di trasferimento. Giornata estremamente impegnativa con continui saliscendi su un terreno particolarmente accidentato: 46% di terra, 35% di sabbia, 12% di dune, 7% tra pietre e ciotolato.

C’era particolare attesa per il duello tra l’argentino Kevin Benavides e lo statunitense Ricky Brabec, separati questa mattina da appena 51 secondi in classifica generale. Il corpo a corpo si è consumato nella prima parte di giornata, poi il campione in carica ha sbagliato strada tra il terzo e il quinto intermedio (km 127-260) e ha lasciato sul piatto circa sette minuti, risultati poi irrecuperabili. Il sudamericano esulta e ora è vicinissimo alla conquista della sua prima Dakar: l’alfiere della Honda è infatti saldamente al comando della graduatoria con 7’13” di vantaggio sul compagno di squadra e 4’12” sul britannico Sam Sunderland quando all’appello manca soltanto l’ultima tappa di domani (205 km di speciale da Yanbu a Jeddah, non dovrebbero essere complicatissimi).

A vincere la frazione odierna è stato proprio Sam Sunderland col tempo di 4h35:12. L’alfiere della KTM ha avuto la meglio sul cileno Pablo Quintanilla (Husqvarna, secondo a 2’40”) e sull’argentino Kevin Benavides (terzo a 6’24”). Brabec ha invece chiuso in sesta posizione a 12’46” alle spalle dell’australiano Daniel Sanders (KTM, quarto a 8’34”) e dall’austriaco Walkner (KTM, quinto a 9’27”). Da segnalare l’incredibile episodio occorso allo spagnolo Josè Barreda: era in testa a metà gara, poi non si è fermato al rifornimento e ha finito la benzina.

Foto LM-LPS/DPPI/Julien Delfosse

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