NBA 2020-2021, i risultati della notte (30 dicembre). Milwaukee cancella Miami dalla distanza, Boston e Warriors ritrovano la vittoria

Nella notte appena trascorsa si sono disputate dieci partite valevoli per la stagione NBA 2020-2021. Da registrare la clamorosa vittoria dei Bucks contro gli Heat, con Milwaukee che mette a segno ben 29 triple, oltre ai successi di Boston e Golden State e, guardando agli italiani, sconfitta dei Pelicans a Phoenix. Andiamo a riepilogare quanto accaduto.

Secondo successo stagionale per i New York Knicks, che obbligano i Cleveland Cavaliers al primo ko quest’anno per 95-86. Un match che gli ospiti portano a casa nel primo quarto, dominato e chiuso sul 29-15, con i Cavaliers che rispondono prima dell’intervallo, ma senza incidere. Decisiva la prestazione di Julius Randle che chiude la partita con 28 punti, 12 rimbalzi e 11 assist.

Terza sconfitta in tre partite per i Toronto Raptors, ufficialmente in crisi, mentre arriva la terza vittoria per i Sixers, che tornano al successo guidati da Embiid. Non basta a Lowry e compagni un primo quarto da +11, perché alla distanza esce Philadelphia che si impone 100-93 grazie a Embiid, autore di 29 punti, 16 rimbalzi, 4 assist. Per Toronto 24 punti per Kyle Lowry e 20 a testa di Pascal Siakam e OG Anunoby, ma non basta.

Secondo successo consecutivo per i Golden State Warriors, che si impongono contro i Detroit Pistons e si rilanciano dopo un avvio di stagione da incubo. Match in equilibrio a lungo, con i GSW che affondano la lama nell’ultimo quarto, dove piazzano l’allungo vincente che vale il 116-106 per Curry e compagni. Curry che, ovviamente, è anche il miglior marcatore con 31 punti.

Successo anche per i Boston Celtics, che si impongono a casa di Indiana per 116-111, ma lo fanno dopo un match nel quale sono stati a lungo in svantaggio. Decisivo il parziale di 33-17 nell’ultimo quarto per ribaltare le sorti della partita e regalare a Boston il secondo successo stagionale. Decisivo Jayson Tatum, autore di 27 punti, di cui ben 14 nell’ultima frazione, e 11 rimbalzi.

29 triple messe a segno (con 12 giocatori diversi!). Basta questo numero, che è un record per l’NBA, per raccontare la sfida senza storia tra Milwaukee e Miami, finita 97-144 per i Bucks. Gli ospiti massacrano i vicecampioni in carica da oltre l’arco, con una serie infinta di canestri dalla distanza che piegano fin dal primo quarto Miami. Miglior marcatore Khris Middleton con 25, mentre stona Giannis Antetokounmpo, con soli 9 punti e unico dei Bucks a mancare l’appuntamento da oltre l’arco.

Non bastano gli 8 rimbalzi di Niccolò Melli ai New Orleans Pelicans per espugnare il campo dei Phoenix Suns. Non bastano neanche i 20 punti di Zion Williamson in un match che si decide nei due quarti centrali, con i Suns che allungano con un parziale di +37 che i Pelicans possono solo provare a ridurre negli ultimi minuti per il 111-86 finale.

Negli altri match di giornata, infine, vittoria per 124-101 per i Los Angeles Clippers contro i Minnesota Timberwolves (20 punti per Lou Williams); primo successo per i Chicago Bulls, che espugnano 115-107 il campo di un Washington ancora a secco; fanno quattro su quattro gli Orlando Magic, che con 28 punti di Nikola Vucevic superano 118-107 gli Oklahoma City Thunder; e, infine, non bastano i 30 punti di Michael Porter e gli 11 rimbalzi e 12 assist di Nikola Jokic a Denver, con i Nuggets che cedono in casa dei Sacramento Kings per 125-115.

I RISULTATI DELLA NOTTE NBA

Cleveland Cavaliers-New York Knicks 86-95
Philadelphia Sixers-Toronto Raptors 100-93
Detroit Pistons-Golden State Warriors 106-116
Indiana Pacers-Boston Celtics 111-116
Miami Heat-Milwaukee Bucks 97-144
Phoenix Suns-New Orleans Pelicans 111-86
Los Angeles Clippers-Minnesota Timberwolves 124-101
Washington Wizards-Chicago Bulls 107-115
Oklahoma City Thunder-Orlando Magic 107-118
Sacramento Kings-Denver Nuggets 125-115

Foto: LaPresse

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