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MotoGp, Danilo Petrucci: “Mi dispiace per quello che è successo con Dovi. Due piloti non possono essere amici in pista”

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Il 2020 per Danilo Petrucci non è stato un anno indimenticabile dal punto di vista sportivo, anzi. L’ex pilota della Ducati ha chiuso la sua stagione al 12° posto in classifica con l’unica gioia ottenuta nel GP di Le Mans dove è salito sul gradino più alto del podio.

Il 30enne nativo di Terni ha firmato per il Team KTM Tech 3 con il quale correrà in MotoGP nel 2021 al fianco di Iker Lecuona. Per Petrucci, però, il rammarico più grande, come raccontato in un’intervista a Gazzetta, è quanto accaduto in pista con Andrea Dovizioso suo grande amico e compagno di team: “Il rapporto con Andrea è cambiato dopo Aragon. Quello è stato sicuramente un momento difficile perché Dovi stava ancora lottando per il Mondiale. Io venivo da una buona gara a Le Mans e ho fatto di tutto per ottenere un altro buon risultato. Purtroppo in questi due anni in Ducati è diventato evidente che possiamo essere amici in privato, ma non in pista. Ora lo so: è difficile che due piloti possano continuare ad essere amici, soprattutto quando combattono nello stesso campionato”.

Il “fattaccio” si è verificato ad Aragon durante la Q1 quando Petrucci ha preso la scia del compagno di squadra ottenendo il tempo per entrare in Q2 ma di fatto estromettendo Dovizioso dalla lotta per le prime posizioni in griglia: “Non abbiamo parlato molto di questo incidente dopo. Per me Andrea rimane davvero un bravo ragazzo e un pilota di prima classe, e mi dispiace molto per quanto è successo. Tuttavia sono stato spesso criticato perché non sono riuscito ad essere più veloce, e anche quando ero dietro e ho mostrato un certo riguardo per lui sono stato criticato lo stesso“.

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Foto: Lapresse

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