Ginnastica artistica: Europei 2020 di Serie C, ma torna Larisa Iordache! Italia assente, partecipanti e favorite

Gli Europei 2020 di ginnastica artistica femminile andranno in scena a Mersin (Turchia) dal 17 al 20 femminile, ma si tratterà di una rassegna continentale di livello infimo. Soprannominarli Europei di Serie C non è assolutamente sbagliato. Si tratta di una kermesse di terzo piano, lontana anni luce dal livello abituale che siamo abituati a vedere agli Europei. Il motivo? Tutte le Nazioni di vertice hanno deciso di non partecipare a causa dell’emergenza sanitaria: Italia, Russia, Gran Bretagna, Francia, Germania, Olanda, Belgio, Svizzera, Spagna resteranno a casa per salvaguardare la salute dei propri atleti. Insomma, proprio come era successo settimmana scorsa con la competizione maschile.

Soltanto Romania, Ucraina, Ungheria, la Turchia e qualche altra individualista hanno risposto alla chiamata. I numeri sono ai miei storici: appena 16 Paesi rappresentanti per un totale di 88 ginnaste (66 seniores, 42 juniores). E i nomi di lusso si contano sulle dita di una mano. Il più grosso è, a sorpresa, quello di Larisa Iordache. La rumena, già argento all-around ai Mondiali e tre volte Campionessa d’Europa a livello individuale (nel 2012 e nel 2014 al corpo libero, nel 2013 alla trave), è pronta per rimettersi in gioco dopo essersi rotta il tendine d’Achille durante il riscaldamento delle qualifiche ai Mondiali 2017. Lo scricciolo di Bucarest era tornata in gara poche settimane fa ai Campionati Nazionali dopo tre stagioni di stop e ora cerca conferme in una competizione internazionale. Sarà affiancata dalle connazionali Daniela Trica, Silviana Sfiringu e Ioana Stanciulescu (molto attese, erano discrete da juniores).

Angelina Radivilova, Anastasia Bachynska e Diana Varinska possono regalare emozioni all’Ucraina. L’Ungheria punterà sulla veterana Dorina Boeczoego, sulla sempre elegante Zsofia Kovacs e su Zoja Szekely. Qualche altra individualista? Ben poca roba: la ceca Aneta Holasova, l’austriaca Elisa Haemmerle, l’azera Marina Nekrasova, la croata Ana Derek. Il programma prevede: giovedì le qualificazioni seniores, venedì il turno preliminare juniores (assegna anche le medaglie all-around e a squadre), sabato la finale a squadre seniores, domenica tutte le finali di specialità.

Foto: Lapresse

Leggi tutte le notizie di oggi su OA Sport

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Sci alpino, la neve della Stelvio è pronta per le gare di fine anno

Ciclismo, Jan Polanc rinnova con la UAE Team Emirates