Dakar 2021, i favoriti tra le moto: KTM vuole tornare alla vittoria e schiera Walkner, Price e Sunderland, ma occhio a Brabec e Quintanilla

Si chiude il 2020 e, quindi, tutto è pronto per l’avvio del nuovo anno. Come tradizione i primi giorni del mese di gennaio fanno rima con la Dakar. L’edizione 2021 è la numero quarantatré della corsa più dura del mondo e, puntando il mirino sulle moto, si annuncia l’ennesima gara quanto mai combattuta e indecifrabile. Dodici mesi fa il successo andò allo statunitense Ricky Brabec che ha interrotto il lungo regno della KTM.

Dal canto suo, l’azienda austriaca conterà su ben tre ex vincitori della Dakar, che partono tutti con la chiara ambizione di riconquistare la loro corona. Tuttavia, la sfida in terra saudita non sarà probabilmente limitata ad un duello tra KTM-Honda. Ai nastri di partenza, con chance di brillare, troviamo anche il francese Adrien Van Beveren in sella alla Yamaha ed il cileno Pablo Quintanilla su Husqvarna, pronti ad unirsi alla battaglia per la vittoria. Tra i piloti più giovani, se vogliamo definirli “outsider”, vanno assolutamente menzionati il botswaniano Ross Branch su Yamaha, lo statunitense Skyler Howes del Bas RT e Jamie McCanney su Yamaha.

KTM, ad ogni modo, dopo la sconfitta della scorsa edizione (successo di Ricky Brabec davanti a Pablo Quintanilla e Toby Price) ha deciso di affilare le armi e di presentarsi al via di Jeddah con la chiara sensazione di tornare sul gradino più alto del podio. Era da Fabrizio Meoni nel 2001 che la casa austriaca dettava legge nella Dakar. Ci ha pensato, quindi, Brabec con la sua Honda (che propone ancora lo spagnolo Joan Barreda) a porre fine a questo dominio. Per questo motivo KTM schiera tre frecce di primissimo livello al proprio arco con l’australiano Toby Price, il britannico Sam Sunderland e l’austriaco Matthias Walkner. Nella pattuglia KTM attenzione anche all’argentino Kevin Benavides che proverà a emergere dopo alcuni anni di assestamento.

Foto: Lapresse

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