Pagelle Giro d’Italia 2020, tappa di oggi: una stagione da incorniciare per Démare! Sagan rimandato


Meravigliosa doppietta per il campione nazionale francese Arnaud Demare, che trionfa in maniera netta nella lunghissima volata di Matera, nonché traguardo della sesta tappa del Giro d’Italia 2020. Ed è bis per il portacolori della Groupama-FDJ, già vittorioso sul traguardo di Villafranca Tirrena. Questo è il suo dodicesimo successo in una stagione da incorniciare. Alle spalle del transalpino, l’australiano Michael Matthews (Team Sunweb), ancora piazzato, e l’azzurro Fabio Felline (Astana), in grande spolvero. Molto bene anche Davide Cimolai (Israel Start-Up Nation) ed Andrea Vendrame (Ag2r La Mondiale). Ottavo, e al di sotto delle aspettative, Peter Sagan (Bora-Hansgrohe).

Adesso andiamo a dare i voti ai protagonisti di questa sesta tappa del Giro d’Italia 2020.

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PAGELLE SESTA TAPPA GIRO D’ITALIA 2020

Arnaud Démare, 10: probabilmente il francese si trova nel periodo più bello della sua carriera, in un 2020 impeccabile. Anche quest’oggi si è trovato nel posto giusto al momento giusto, sfruttando la ruota altrui. Partito contemporaneamente con Felline, si sapeva che lo avrebbe saltato a doppia velocità: è lui lo sprinter del momento, capace di trionfare anche sui traguardi più difficili da amministrare. Adesso come adesso, nessuno sembra essere in grado di contrastarlo. Non c’è storia.

Michael Matthews, 7,5: l’australiano è partito troppo arretrato, subendo l’ennesima resa, sull’ennesimo traguardo adatto perfettamente alle sue caratteristiche. La condizione c’è, e questo è innegabile; ma come nel caso di Sagan, la vittoria sembra veramente maledetta. È da rivedere la sua tattica personale nel finale, perché il Team Sunweb sta agendo molto bene.

Fabio Felline, 8: bravissimo il piemontese e bravissima l’Astana. Questo 2020 sembra l’anno del riscatto di Fabio, che quest’oggi ha dimostrato la condizione dei tempi migliori. Purtroppo si è trovato davanti un Dèmare stratosferico. Non ha nulla da recriminare, e ha davanti a sé ancora tante e ghiotte occasioni.

Andrea Vendrame Davide Cimolai, 7: ottimi i due azzurri, entrambi in grandissima crescita. Forse sono partiti troppo tardi, ma ci sono, e stanno onorando al meglio questa Corsa Rosa. Il possibile riscatto potrebbe avvenire già nella tappa di domani.

Peter Sagan, 5: niente da fare, l’ex campione del mondo non riesce proprio a sbloccarsi. Ennesimo piazzamento, e maglia ciclamino sfumata e finita sulle spalle di Dèmare, il suo nemico numero uno in questo debutto alla Corsa Rosa. La sua Bora-hansgrohe è a dir poco impeccabile, ma lo slovacco non riesce proprio a finalizzare al meglio il lavoro dei suoi gregari.

Matteo Fabbro, 9: meraviglioso il friulano, che giorno dopo giorno continua ad essere il protagonista assoluto nel finale di gara con le sue trenate infernali. Sta facendo un Giro d’Italia stupendo, costantemente in appoggio della sua Bora appena la strada inizia a salire. La speranza è quella di vederlo in una giornata di gloria da qui a fine Giro. È un ragazzo che merita davvero tanto.

Vincenzo Nibali, 8: lo Squalo stupisce ogni giorno. Sempre presente in ogni singola occasione, quest’oggi si è anche portato avanti poco prima del lancio della volata finale, con una tremenda trenata in testa al gruppo che testimonia sicurezza, condizione, attenzione. Il messinese c’è, e questo suo ‘protagonismo’ piace sempre di più.

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lisa.guadagnini@oasport.it

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Foto:LaPresse

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