Nuoto, ISL 2020: London Roar guidano nella prima sessione, Aqua Centurions in seconda posizione


Altre quattro squadre di scena quest’oggi nella piscina da 25 metri della Duna Arena di Budapest (Ungheria), sede della prima sessione di gare della International Swimming League 2020. Nella Champions League del nuoto London Roar, Aqua Centurions, Iron e DC Trident sono scesi in vasca e la formazione londinese ha concluso in vetta con 294 punti. Bene, però, la compagine di base italiana (Aqua Centurions): 197 lo score al termine del day-1, a precedere le citate Iron (194) e DC Trident (181).

London Roar che hanno recitato il ruolo dei primattori, con i successi nei 100 farfalla femminili di Marie Wattel (56″45), nei 200 dorso maschili di Christian Diener (1’49″51), nei 200 rana femminili di Annie Lazor (2’18″85), nella medesima specialità al maschile di Kirill Prigoda (2’04″80) a precedere il capitano della squadra Adam Peaty (2’05″60), nella 4×100 sl femminile, nei 200 misti femminili con Sydney Pickrem (2’07″31), con la lady di ferro Katinka Hosszu solo terza (2’07″74) degli Iron, nei 50 rana femminili della giamaicana Alia Atkinson (29″20), nei 50 dorso maschili con la doppietta Diener-Guido e nelle staffetta 4×100 miste (uomini e donne). Una formazione, quindi, estremamente compatta nella quale comunque si è evidenziato uno stato di forma di Peaty non sensazionale. La sconfitta dell’asso britannico nei 50 rana (26″06), alle spalle del turco Emre Sakci (25″74) parla chiaro.

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In casa italiana, le note liete ci sono. Bene Matteo Rivolta, secondo in 50″01 nel 100 farfalla vinti dal compagno di squadra degli Aqua Centurions Sebastian Szabo (49″93). Quarta e settima Martina Carraro (2’22″59) e Arianna Castiglioni (2’25″31) nei 200 rana femminili, mentre nella versione maschile Nicolò Martinenghi si è classificato in quarta posizione (2’06″41), realizzando il suo personal best (precedente limite era di 2’07″00), immediatamente davanti a Fabio Scozzoli (2’06″54), autore anch’egli di un miglioramento rispetto al limite personale precedente (2’07″29). Quarta piazza per Alessandro Miressi nei 50 sl (21″26), non troppo lontano dal suo p.b. di 21″18, terzo e quarto Scozzoli (26″10) e Martinenghi (26″12) nei 50 rana, mentre hanno concluso in terza (29″51) Carraro col personale (crono precedente di 29″53) e quinta piazza (29″89) Castiglioni nella stessa distanza. Da notare la presenza anche di Marco Orsi tra le fila degli Iron, in gara nella staffetta 4×100 mista (settima posizione) nella frazione a delfino.

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giandomenico.tiseo@oasport.it

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Foto: LaPresse  

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