Giro d’Italia 2020, Simon Yates fuori condizione: si stacca sull’Etna, sogno rosa in frantumi

La terza tappa ha letteralmente stravolto la classifica del Giro d’Italia 2020. L’ascesa verso l’Etna ha creato distacchi difficilmente preventivabili alla vigilia. Tra le vittime illustri figura Simon Yates che, dopo la caduta e il conseguente problema fisico di Geraint Thomas, diventava il naturale favorito sia alla vittoria di tappa che al trionfo finale.

Il vincitore dell’ultima Tirreno-Adriatico ha fatto lavorare anche per parte della frazione di oggi i compagni di squadra ma sulle prime regolari rampe dell’ascesa finale è crollato. Una debacle inattesa e imprevedibile, anche perchè il britannico era accreditato di una buona condizione fisica. A conferma di tale ipotesi la buona prestazione nella cronometro d’apertura nella quale il capitano della Mitchelton-Scott ha pagato solo 26” rispetto a Thomas.

Yates al termine della tappa odierna paga circa tre minuti da Vincenzo Nibali e Jakob Fuglsang un distacco molto importante ma che non lo estromette completamente dalla lotta per la classifica generale. Va da sé che se il siciliano o il corridore dell’Astana dovessero evitare crisi, nonostante le tante salite in programma in questo Giro d’Italia 2020, sarà molto complesso per il britannico chiudere il gap.

Il capitano della Mitchelton-Scott sarà una variabile impazzita che potrà scombinare le carte dei leader in questa Corsa Rosa. Se la condizione lo assisterà, dovrà necessariamente tenere una condotta di gara molto aggressiva e spregiudicata per sperare di poter acciuffare il podio. Staremo a vedere come deciderà di impostare la corsa Yates nelle prossime tappe di montagna e se ci sarà spazio per portare a termine un’azione che stravolga nuovamente la classifica di un Giro d’Italia che si preannuncia più spettacolare che mai.

salvatore.serio@oasport.it

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Foto: Valerio Origo

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