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Ciclismo

Pagelle Tour de France 2020, dodicesima tappa: Hirschi da dieci, bocciati Sagan e Van Avermaet

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Marc Hirschi vince la dodicesima tappa del Tour de France 2020, la Chauvigny – Sarran, con un numero d’alta scuola. Deludono, invece, i veterani Julian Alaphilippe, Greg Van Avermaet e Peter Sagan. E se il primo, quantomeno, è andato all’attacco, pur sbagliando le tempistiche, gli altri due hanno fatto lavorare le squadre per, poi, non dimostrarsi all’altezza di coloro che hanno animato la frazione odierna. Di seguito andiamo a dare i voti ai protagonisti di questo giovedì con le nostre pagelle.

MARC HIRSCHI (SUNWEB) VOTO 10: Vince dopo un assolo solitario di oltre venticinque chilometri. In salita stacca due come Schachmann e Soler e in discesa si dimostra, nuovamente, uno dei migliori al mondo. Semplicemente perfetto.

PIERRE ROLLAND (B&B HOTELS-VITAL CONCEPT) VOTO 8: E’ il più forte nel gruppo che insegue Hirschi e coglie una bella seconda piazza. La maglia bianca del Tour de France 2011, oggi, ha dimostrato di avere ancora qualcosa da dare al ciclismo.

SOREN KRAGH ANDERSEN (SUNWEB) VOTO 9: Propizia l’attacco di Hirschi, poi agisce da stopper nel gruppo inseguitore e, infine, agguanta pure il terzo posto. Prestazione mostruosa del danese oggi.

QUENTIN PACHER (B&B HOTELS-VITAL CONCEPT) VOTO 7,5: La Vital Concept porta a casa anche il quarto posto oggi, oltre al secondo. Merito di Pacher, corridore poco appariscente, ma che il suo lo fa sempre in modo egregio.

JESUS HERRADA (COFIDIS) VOTO 7: Nel finale sembra uno dei più forti anche se corre in modo un po’ troppo remissivo probabilmente. Comunque il quinto posto da lui conquistato è, indubbiamente, un ottimo piazzamento.

MAXIMILIAN SCHACHMANN (BORA-HANSGROHE) VOTO 7.5: Neanche un mese fa veniva investito da un’automobile al Giro di Lombardia e, nonostante ciò, oggi si è giocato il successo con Hirschi. Solo applausi.

NICOLAS ROCHE (SUNWEB) VOTO 7,5: Rientra in un secondo momento sul gruppo all’inseguimento di Hirschi e protegge in modo eccelso l’azione del compagno. Un’altra carta giocata in maniera perfetto, oggi, dalla Sunweb.

JULIAN ALAPHILIPPE (DECEUNINCK-QUICK STEP) VOTO 5,5: Sbaglia i tempi dell’attacco e si muove quando Hirschi, ormai, è già lontano. Nel finale, prima del problema meccanico, inoltre, corre in modo un po’ confusionario, portando scatti che non servono a nulla. Può e deve fare di più.

MARC SOLER (MOVISTAR) VOTO 6,5: E’ uno dei primi ad attaccare e con Schachmann si trova insieme a Hirschi quando questi si produce nello scatto decisivo. Purtroppo per lui, nel finale va in crisi e non riesce a entrare nei dieci.

PETER SAGAN (BORA-HANSGROHE) VOTO 5: Fa lavorare a lungo la squadra, ma sul Suc au May soffre mentre la corsa si incendia e vanifica gli sforzi dei compagni.

GREG VAN AVERMAET (CCC) VOTO 4: Al contrario di Sagan, Van Avermaet le gambe le aveva. Tuttavia, non segue gli scatti e si limita a mettere la squadra a tirare, in modo abbastanza timido, peraltro, quando i buoi ormai sono scappati. Gestione tattica decisamente rivedibile.

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luca.saugo@oasport.it

Twitter: @LucaSaugo

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Foto: Lapresse

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