Giro d’Italia 2020, il confronto con i partecipanti del Tour de France. Pogacar e Roglic a parte, la Corsa Rosa non è inferiore…

Sabato 3 ottobre scatterà il Giro d’Italia 2020, rinviato di cinque mesi rispetto alle date originarie a causa dell’emergenza sanitaria. La Corsa Rosa inizierà ad appena due settimane dal termine del Tour de France e si svolgerà in contemporanea a tre Classiche Monumento (Liegi-Bastogne-Liegi, Giro delle Fiandre, Parigi-Roubaix). Il parterre potrebbe sembrare non di primissimo piano, ma in realtà la startlist della vigilia non è poi così inferiore a quella vista alla Grande Boucle sul finire dell’estate. Mancheranno i due sloveni Tadej Pogacar e Primoz Roglic, che hanno occupato i primi due gradini del podio in terra transalpina.

Per il resto, però, gli uomini di classifica saranno decisamente interessanti: Vincenzo Nibali (il cui palmares non ha bisogno di presentazioni), il britannico Geraint Thomas (vincitore di un Tour de France), il danese Jakob Fuglsang (trionfatore all’ultimo Giro di Lombardia), il britannico Simon Yates (conquistatore alla recente Tirreno-Adriatico e già capace di indossare a lungo la maglia rosa) non sono poi così inferiori a livello di caratura all’australiano Richie Porte e agli spagnoli Mikel Landa ed Enric Mas, i quali hanno completato la top-5 della Grande Boucle, seguiti dal colombiano Miguel Angel Lopez (che sarà anche sulle nostre strade, anche se nei panni di gregario di Fuglsang e del giovane russo Aleksandr Vlasov). I colombiani Egan Bernal e Nairo Quintana sono state delle comparse in Francia, non li rivedremo in Italia.

Sono presenti altri uomini interessanti per la graduatoria come l’olandese Steven Kruijswijk e il polacco Rafajl Majka. Vedremo la maglia iridata di Filippo Ganna (fresco Campione del Mondo a cronometro) e ottimi velocisti, tra cui anche Elia Viviani. Debutto nella Corsa Rosa per Peter Sagan (visto anche al Tour de France) e ci sarà anche il belga Victor Campenaerts (detentore del Record dell’Ora). Mancheranno invece uomini per le tappe come i vari Julian Alaphilippe, Wout Van Aert, Marc Hirschi (il podio degli ultimi Mondiali).

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stefano.villa@oasport.it

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Foto: Lapresse

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