Ciclismo, Mondiali 2020: Filippo Ganna sfida Dennis e Campenaerts. I favoriti della cronometro maschile

Mancano 24 ore alla partenza dei Campionati del Mondo a cronometro di Imola 2020 riservati agli uomini Elite. Saranno 31,7 i chilometri che dovranno affrontare, attraverso un percorso pianeggiante e adatto agli specialisti più puri delle prove contro il tempo. L’Italia schiererà al via il campione nazionale Filippo Ganna, e il promettente Edoardo Affini. Il podio è alla loro portata, ma gli avversari fanno non poca paura.

Il nostro Filippo Ganna è sicuramente l’uomo più in forma del momento a livello di cronometro. Reduce da una prova contro il tempo a dir poco spaziale e da record alla Tirreno-Adriatico, il campione nazionale di questa specialità, e campione del mondo su pista nell’inseguimento individuale, ha fatto capire a tutti quanti la magnifica condizione fisica che lo sta accompagnando in queste settimane. Il podio è  un sogno decisamente avvicinabile, e potrebbe tranquillamente migliorare il bronzo del 2019. Il percorso, prettamente pianeggiante, è in linea con le sue caratteristiche. L’Italia sogna e ci spera.


Contro di lui ci sarà, ovviamente, il campione del mondo uscente, nonché suo compagno di squadra in Ineos Grenadiers, Rohan Dennis. L’australiano, terzo nella cronometro di San Benedetto del Tronto conquistata da Ganna alla Tirreno, non è comunque apparso lucido, brillante e freddo come suo solito. Nel 2020 non sta brillando come dovrebbe. Ma tutti si ricordano per bene la sete di vittoria e di riscatto che lo ha accompagnato nel 2019 sul tracciato dello Yorkshire. Fa sempre e comunque paura. Per il Belgio abbiamo Victor Campenaerts, secondo alle spalle di Ganna alla Tirreno, terzo agli Europei a cronometro, e vicecampione nazionale. La prova iridata del 2019 è stata decisamente negativa, e ha bisogno di uno slancio in più.

In seconda fascia abbiamo il campione europeo in carica Stefan Kung. Lo svizzero, che è anche campione nazionale di questa specialità, si è ritirato in occasione della 17^ tappa del Tour per preservare la condizione in vista del Mondiale. È in grande crescita, e vista la potenza espressa alla rassegna continentale di Plouay, non sarà da sottovalutare. Ma poi abbiamo anche l’ex maglia iridata del 2017 Tom Dumoulin, reduce dal secondo posto nella cronometro de La Planche des Belles Filles del Tour. L’anno scorso non era presente al Mondiale, e vista la sua forma fisica attuale, zitto zitto potrebbe incutere non poco timore ai super favoriti Ganna, Dennis e Campenaerts. Il nostro Edoardo Affini invece, terzo agli italiani e quinto agli europei, non è apparso brillantissimo alla Tirreno. Speriamo soltanto che il Mondiale di casa sia uno stimolo in più.

Passiamo ai possibili outsider, quindi alla coppia dell’Inghilterra formata da Geraint Thomas, che si è ben comportato alla Tirreno-Adiatico, e Alex Dowsett, sempre ai piedi del podio nelle rassegne iridate e continentali. Quest’anno si è classificato 4° a livello europeo, mentre nel 2019 è arrivato 5° al Mondiale. Attenzione poi ad un duo, reduce dal Tour, che incute non poca paura, e stiamo parlando di due campioni nazionali a cronometro, ossia: Wout van Aert per il Belgio, e Remi Cavagna per la Francia. Il primo però, potrebbe preservare una po’ la gamba in vista di domenica, dove si presenterà al via come uno dei super favoriti del giorno; mentre Cavagna è una delle grandi rivelazioni dell’anno, e potrebbe regalare delle sorprese.

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Foto: Lapresse

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