Milano-Torino 2020: i favoriti. Caleb Ewan in prima fila con Fernando Gaviria e Sam Bennett

La Milano-Torino 2020 presenta un percorso totalmente pianeggiante, perfetto per i velocisti puri. Non a caso, diversi assi degli arrivi a ranghi compatti saranno al via della classica più antica del calendario italiano. Il favorito numero uno è Caleb Ewan (Lotto-Soudal), all’esordio in questo periodo di ripresa delle competizioni, il quale aveva già raccolto tre successi quest’anno tra gennaio e febbraio. I rivali più accreditati sono due reduci dalla Vuelta Burgos: Fernando Gaviria (UAE Team Emirates) e Sam Bennett (Deceuninck-Quick Step). Ambedue hanno vinto una frazione nella gara spagnola, ma in circostanze molto diverse. Il colombiano si è imposto in uno sprint a ranghi compatti classico, mentre l’irlandese ha trionfato su uno strappo con un’azione da finisseur. I due, peraltro, possono contare sui migliori pesci pilota del globo: Maxi Richeze per Gaviria e Michael Morkov per Bennett.

La UAE, inoltre, nel caso Gaviria abbia qualche problema, può fare affidamento su una seconda punta del calibro di Alexander Kristoff. E’ reduce da una buona prestazione alla Vuelta a Burgos anche Arnaud Demare (Groupama-FDJ), il quale ha raccolto due secondi posti nella gara a tappe spagnola. Il transalpino non ha le punte di velocità di Ewan o Gaviria, ma se lanciato bene può essere insidioso anche per loro. A proposito di francesi, sarà della partita financo il grande rivale del capitano della Groupama-FDJ: Nacer Bouhanni (Arkea-Samsic). Il vincitore della classifica a punti del Giro d’Italia 2014, con il passaggio in Arkea, sembra starsi pian piano ritrovando e ha già conquistato due vittorie quest’anno. Rimanendo in tema dualismi, la Milano-Torino, oltretutto, sarà teatro dell’ennesimo scontro tra Mathieu van der Poel (Alpecin-Fenix) e Wout Van Aert (Jumbo-Visma), i due Dioscuri del ciclocross. Entrambi i tre volte iridati del segmento del pedale che si snoda lungo fango, sabbia e prati godono di punte di velocità paragonabili a quelle dei velocisti puri, per cui se si buttassero in volata sarebbe clienti davvero scomodi per tutti.


Tra gli altri corridori che possono far bene nell’arrivo a ranghi compatti che al 99,9% deciderà il vincitore della Milano-Torino 2020, ci sono Oliver Naesen (Ag2r La Mondiale), Sacha Modolo (Alpecin-Fenix), Manuel Belletti e Nicola Venchiarutti (Androni-Sidermec), Alex Aranburu (Astana), Nicolas Dalla Valle (Bardiani), Peter Sagan (Bora-Hansgrohe), Jakub Mareczko (CCC), Danny van Poppel (Circus-Wanty), Imerio Cima (Gazprom-Rusvelo), Davide Cimolai (Israel-StartUp), Christopher Lawless (Ineos) e Matteo Moschetti (Trek-Segafredo).

luca.saugo@oasport.it

Twitter: @LucaSaugo

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Foto: Lapresse

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