Seguici su

Formula 1

F1, la solita ammucchiata dietro la Mercedes. Racing Point sogna il podio, occhio alla Renault

Pubblicato

il

Si sono chiuse a Silverstone le prime prove libere del GP 70° Anniversario. Mercedes, come sette giorni fa, ha dominato la scena con entrambe le vetture. L’inglese Lewis Hamilton ed il finnico Valterri Bottas svettano in entrambe le sessioni con un vantaggio disarmante sugli avversari.

Nella FP1 il primo in classifica, alle spalle della casa di Stoccarda è stato l’olandese Max Verstappen (Red Bull), mentre l’australiano Daniel Ricciardo (Renault) si è mostrato il più veloce al termine delle FP2 dietro a Bottas ed Hamilton. In entrambe le situazioni il distacco tra la casa tedesca ed il resto del gruppo supera i cinque decimi, un gap che sembra impossibile da colmare.

La prima giornata di azione sul tracciato di Silverstone ha visto le due Racing Point molto competitive sul passo gara. Il canadese Lance Stroll ed il tedesco Nico Hulkenberg, sostituto del messicano Sergio Perez (assente dopo essere risultato positivo al Coronavirus), sembrano avere tutte le possibilità di raggiungere l’ultimo gradino del podio. Al momento appaiono due i diretti avversari per Racing Point: Renault e Red Bull.

Daniel Ricciardo, terzo al termine della seconda sessione con 16 millesimi di scarto su Max Verstappen, potrebbe inserirsi nella lotta al podio insieme al duo della Red Bull. Al termine delle tre ore di libere non sembrano arrivare buoni segnali dalle McLaren e dalle Ferrari. Le Rosse hanno dovuto fronteggiare nelle ultime battute  della FP2 un problema sulla vettura del tedesco Sebastian Vettel, un dato non incoraggiante per il prosieguo del week-end.

[sc name=”banner-app-2020″]

Solo domani capiremo se alcuni team si sono nascosti rispetto ad altri, ma appare evidente che alle spalle di Hamilton e Bottas potrebbero esserci delle sorprese.

[sc name=”banner-article”]

CLICCA QUI PER TUTTE LE NOTIZIE SULLA F1

Clicca qui per seguire OA Sport su Instagram
Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Foto: LaPresse

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *