Ciclismo, Campionati Europei cronometro 2020: Campenaerts sfida Cavagna. L’Italia si affida ad Affini

I Campionati Europei a cronometro, che si terrano domani in quel di Plouay, quest’anno, saranno contrassegnati soprattutto dalle assenze. Non saranno della partita, infatti, il belga campione uscente Remco Evenepoel, a causa, ovviamente, del brutto infortunio di cui è stato vittima, il suo connazionale Wout Van Aert e l’azzurro Filippo Ganna. Il favorito, stante tutte queste rinunce, è il recordman dell’ora Victor Campenaerts, il quale ha già vestito la maglia di campione continentale nel 2017 e nel 2018.

Sono pochi gli uomini che sembrano poter tener testa al belga sui 25 chilometri della prova contro il tempo che assegnerà il titolo di campione europeo. Il più quotato è il francese Remi Cavagna, il quale, venerdì scorso, ha conquistato il campionato nazionale a cronometro facendo registrare una prestazione davvero eccellente e battendo un asso come il pistard Benjamin Thomas (anch’egli assente domani, ndr). Oltre al transalpino, meritano una menzione anche lo svizzero Stefan Kung, l’irlandese, già terzo nel 2017, Ryan Mullen ed il veterano britannico Alex Dowsett, nel 2013 re della cronometro di Saltara al Giro d’Italia e l’anno scorso quinto al Mondiale di specialità.


A difendere i colori dell’Italia saranno il giovane figlio d’arte Alexander Konychev e il bronzo uscente Edoardo Affini. Quest’ultimo rappresenta, indubbiamente, la grande speranza di medaglia del Bel Paese. Al recente Campionato Italiano di specialità non ha incantato ed è arrivato solo terzo alle spalle di Ganna e De Marchi. C’è da dire, però, che anche l’anno scorso era andato meglio nella rassegna continentale piuttosto che in quella tricolore. Con questa gara, che ha conquistato da U23 nel 2018, infatti, il nativo di Mantova sembrerebbe proprio avere un rapporto speciale.

luca.saugo@oasport.it

Twitter: @LucaSaugo

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Foto: Lapresse

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