Pattinaggio di figura, Della Monica-Guarise: “Il nostro nuovo short program ispirato al periodo di isolamento”



L’obiettivo è chiaro: lasciare il segno. Con questo spirito Nicole Della Monica e Matteo Guarise, coppia di punta della Nazionale azzurra di pattinaggio di figura, hanno delineato il loro futuro in occasione della nuova puntata di Figure2u, la rubrica di approfondimento sulla disciplina a cura di Franco Culcasi e Massimiliano Ambesi in onda su Sport2u, la webtv di OA Sport.

Gli atleti allenati da Cristina Mauri nel corso della trasmissione hanno svelato alcune gustose anticipazioni riguardo la nuova annata sportiva, in cui presenteranno un nuovo short program ispirato al periodo di stop forzato: “Durante il lockdown abbiamo trovato un’idea bellissima; ci siamo lasciati ispirare proprio dall’isolamento vissuto nei mesi precedenti dove è mancato il contatto, l’abbracciarci, il toccarci. Abbiamo quindi selezionato una musica che richiama ciò che abbiamo vissuto durante la quarantena“.

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Una carriera ricca di sacrifici ma anche di soddisfazioni quella degli azzurri, arrivate anche grazie alla competizione interna con Valentina Marchei e Ondrej Hotarek, coppia di cui sentono oggi la mancanza: “La nostra rivalità era sana: ci stimolavamo a vicenda e siamo riusciti entrambi a piazzarci tra i primi dieci sia alle Olimpiadi che ai Mondiali. La competizione interna ci ha permesso di arrivare dove siamo arrivati. Per noi era una sfida tutti i sabati, giorno in cui ci allenavamo in contemporanea nello stesso impianto. Più volte abbiamo passato momenti difficili ma è stato bellissimo per esempio lavorare insieme dieci giorni prima delle Olimpiadi a Seoul. Nell’essere uno contro l’altro ci siamo sempre stimolati“.

Nicole e Matteo non hanno inoltre la nascosto le loro idee riguardo la crisi del settore delle coppie. Secondo il cavaliere infatti per promuovere il movimento “Bisognerebbe limitare a tre gli accessi alle Finali Junior Grand Prix da parte delle singole nazioni, in modo da dare la possibilità a tutti i paesi di portare a casa delle soddisfazioni proprio per investire sui giovani e sul futuro. L’ISU negli ultimi anni sta organizzando dei camp creati ad hoc per le coppie che vogliono iniziare l’attività. Quest’anno sarebbero partiti anche degli atleti italiani ma a causa del Covid è saltato tutto”.

In vista infine della prossima annata sportiva, ancora oggi traballante a causa delle cancellazioni dettate dalle conseguenze della pandemia, i pattinatori delle Fiamme Oro hanno avanzato una proposta significativa: “Il vero rammarico sarebbe perdere delle gare. Dal nostro punta di vista in questa situazione avremmo fatto il Grand Prix nei mesi di gennaio e febbraio, poi gli Europei e Four Continents a marzo e, infine, i Campionati Mondiali ad aprile. In questo modo la stagione non si sarebbe chiusa così tardi guardando alle Olimpiadi. In un anno delicato come quello pre olimpico bisognerebbe spingere per iniziare le competizioni ISU all’inizio del 2021, in parallelo potrebbero esserci le gare internazionali di fascia minore, ma facendo così si ha la certezza di svolgere regolarmente delle gare utili per Pechino 2022, senza il rischio di disputare i Mondiali, evento che determina le qualifiche olimpiche, senza un’esperienza di gara adeguata”. Chiaramente è una questione delicata per via di vicissitudini organizzative, economiche, di disponibilità di impianti eccetera“. Di seguito l’intervista completa.

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Foto: LaPresse

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