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LIVE Discorso Giuseppe Conte, informativa in Parlamento in DIRETTA: si conclude la seduta del Senato



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15.28 Si è conclusa la seduta in Senato.

15.23 “C’è bisogno di creare nuovi posti di lavoro ed aiutare le aziende”.

15.21 Senatrice Paola Boldrini (PD).

15.20 “Basta attaccare Salvini a prescindere dal merito della vicenda”.

15.17 Senatore Massimiliano Romeo (Lega).

15.09 Deciso intervento della Presidente per riportare l’ordine in Aula.

15.08 Bagarre in Aula. Morra contestato.

15.07 Anche Morra si scaglia contro il sistema sanitario lombardo.

15.03 “Magari potessimo recuperare dagli errori del passato fatti da altri”.

15.00 Senatore Nicola Morra (M5S).

14.54 “L’incertezza è la cosa peggiore per le attività”.

14.50 “Andava seguita la strada del Decreto Legge e non del DPCM”.

14.46 Senatore Lucio Malan (Forza Italia).

14.43 “Pericolosissima la sanatoria per i migranti clandestini che si sta preparando”.

14.40 “Tutti all’estero hanno capito che il MES è una fregatura”.

14.38 Deciso intervento della Presidente per riportare l’ordine in Aula.

14.37 Bagarre in Aula. Salvini contestato.

14.36 “Il Governo è ostaggio della CGIL”.

14.34 “Poche nove settimane di cassa integrazione: da qui a fine ottobre le settimane sono 22”.

14.32 Senatore Matteo Salvini (Lega).

14.31 “La ripartenza deve scattare dagli Enti Locali”.

14.27: Senatrice Caterina Bini (Pd)

14.25: Nel turismo. Premiare chi apre e ridurre i costi fissi

14.23: Importanti i tempi, sul Reddito di Emergenza ci sono troppi paletti. Non vorrei che scoprissimo ad agosto che non è arrivato un euro a chi non ha copertura

14.19: No al liberi tutti, non deve tornare la pandemia. Gestire questa fase richiede responsabilità, certezze e progetto di cambiamento

14.17: Fase2 è ancora più difficile della Fase1, dove ci ha messo la faccia. Convivere con il virus. Evitare che la crisi sanitaria diventi drammatica dal punto di vista economico. Evitare conflitto sociale inedito

14.13: Senatore Vasco Errani (Misto Liberi-Uguali)

14.10: Richiesta di dimissioni per Arcuri

14.06: Prestito da sei miliardi di Fiat: nulla contro la Fiat ma amo le imprese che amano l’Italia quando si tratta di chiedere e dare. Spero che riusciate a fare un patto vantaggioso per tutti. I soldi, le garanzie giungano un minuto dopo che avrete garantito i soldi ai piccoli imprenditori e artigiani

14.05: Abbiamo proposto di mettere nei conti correnti degli imprenditori soldi a fondo perduto ma non ci avete ascoltato

14.03: Difetto più grave: la lentezza

14.02: Autosufficienza: non ascoltate le opposizioni. Ideologismo.: presa politica e ideologica del sindacato e della sinistra radicale

14.00: Senatore Luca Ciriani (Fratelli d’Italia)

13.57: Pericolo aumento dei prezzi perchè i commercianti non ce la fanno con il costo della sanificazione

13.57: Il pericolo usura sullo sfondo della lentezza dell’intervento economico dello stato

13.55: Intervento politico di Faraone

13.52: Senza l’Europa non saremmo potuti restare in piedi. Lo spread sarebbe andato alle stelle

13.49: Su Bonafede Faraone fa pesare il voto di ieri, la responsabilità di non aprire la crisi di governo

13.47: Senatore Davide Faraone (Italia Viva)

13.46: Chiusura delle scuole momento più doloroso. Sarà bello quando inizierà prossimo anno scolastico. Si faccia il possibile che le scuole non debbano più chiudere. Riformiamo con intelligenza e coraggio. Digitalizzazione, nuovi sistemi didattici e nuove competenze

13.44: Necessità di semplificazione. Ci vuole un cambio di rotta totale. Sono fiducioso

13.41: Verso la fine della fase del DPCM. Enti locali in prima fila e toccato con mano i problemi delle imprese

13.40: Comportamento responsabile sul posto di lavoro

13.39: Luoghi di lavoro sicuri, approccio consolidato

13.38: Dieter Steger, Autonomie SVP

13.37: Piano strategico per il futuro, non litighiamo sui fondi europei

13.35: Provare a ripensare il modello di sviluppo della società. Ripensare a una legge sullo smart working. Politica industriale

13.33: Riapertura delle frontiere, vocazione all’export e turistica. E’ complicato. Il 3 giugno difficile. Smussare gli angoli, la nostra scelta percepita atto unilaterale. Ripartire in sede Schengen

13.32: Test sierologici. Lombardia ha aperto ai privati, liberlizzato eccessivamente. Test senza prezzi di riferimento, da 25 a 95 euro. Oltre al danno la beffa

13.31: Corretto dire che si può fare di più. Differenziare geograficamente la ripartenza. 200 milioni in più per le province maggiormente colpite. Responsabilità dei territori. Lavoro poderoso. Attenzione a non differenziare troppo. La sanità deve riaccompagnare la ripartenza economica

13.30: Senatore Alessandro Alfieri PD

13.30: Si è conclusa l’informativa di Conte al Senato

13.27: Massimo grado accessibilità per eliminare le barriere. La crisi ci restituisce una società che pone al centro la salute, la qualità della vita, i beni comuni. La garanzia dei diritti va programmata come pre-condizione dello sviluppo. Servono soluzioni innovative e creatività. Abbiamo di fronte un’opportunità storica, sciogliere i nodi, rimuovere le incrostazioni superando i punti di debolezza che sono stati in freno dalla metà degli anni ’90. Spetta a noi trasformare emergenza in opportunità. Non ci illudiamo che sarà sfida facile. L’Italia è un grande paese, lo sanno tanti cittadini del mondo

13.26: Inclusività: decennio di divari tra nord e sud. Basso tasso di partecipazione femminile. Eliminare questi ostacoli all’eguaglianza è fondamentale. sruttare al massimo le risorse europee per gli investimenti e investire con decisione nelle politiche per la famiglia e per l’infanzia. Politiche che diano maggiore accesso alle donne. Troppo poco è stato fatto per le famiglie per un quadro complesso. Misure economiche a sostegno della familgia e della natalità

13.25: Eccellenze della ricerca al servizio delle realtà produttive (elenco). Rende uniche le nostre attività produttive e commerciali. Nel settore pubblico investimento nel capitale umano

13.25: Innovazione: le settimane di chiusura della scuola hanno mostrato che dobbiamo potenziare la dotazione digitale. Sono investimenti preziosi, li renderemo più incisivi

13.24: Migliorare la governance delle attività commerciali. Riforme attese da anni. Impatto per il futuro. Paese più attrattivo per gli investimenti internazionali. Prospettiva di riforma dei processi e riforma del codice civile

13.23: Tosse per Conte

13.21: Accelerazioni dei cantieri. Elenco prioritario di opere strategiche da realizzare con iter semplificato, valutando la concessione di poteri derogatori senza far venire meno ai controlli rigorosi che tengono lontano gli appetiti delle infiltrazioni criminali. Promuovere rivoluzione culturale nei funzionari pubblici. Incentivo a sbloccare le pratiche. rendere più attrattivo l’ordinamento giuridico per le imprese, al fine di trattenerle o attirare investimenti sul nostro territorio.

13.20: Uno choc economico senza precedenti. Madre di tutte le riforme. E’ il momento della svolta. Se non riusciremo neppure in emergenza, dubito che sarà possibile farlo in futuro.

13.19: Guardarci indietro. Bassa crescita nel paese degli ultimi dieci anni, divario medio di un punto rispetto all’Europa. Non possiamo permettere che questo divario sia più ampio. Progetto riformatore: drastico taglio della burocrazia. Impedito il rafforzamento del capitale infrastrutturale del nostro paese. Stiamo lavorando a decreto legge per la semplificazione burocratica

13.18: Non possiamo tollerare che le imprese siano private del denaro che serve alla prosecuzione delle loro attività. Confronto con i presidenti delle associazioni di categoria

13.17: Conte parla di finanziamenti sotto i 25 mila euro da erogare in 24 ore. Giunte segnalazione che nella maggior parte dei casi questo non sta avvenendo

13.16: Ricevo lettere dai cittadini, le chiavi dei commercianti. Dobbiamo coordinare gli sforzi, coordinare.Il sistema bancario può e deve fare di più per erogare finanziamenti garantiti dallo stato

13.15: Questi interventi non esauriscono le forze da mettere in campo. Sento la sofferenza del paese, avverto le paure, le ansie, l’inquietudine dei cittadini

13.14: Il rientro a settembre sarà costoso: 1 miliardo e 450 milioni a beneficio della scuola, 1 miliardo e 400 milioni per Università e ricerca con 4 mila posti aggiuntivi per ricercatori, potenziare il diritto allo studio e investire in programma di ricerca nazionale. Il più grande investimento degli ultimi 20 anni. Stanziamenti importanti per comuni, interventi per l’export e ringrazio il ministro Di Maio, per la filiera del settore agricolo e dei trasporti

13.13: Non c’è futuro senza investimenti ambiziosi nella scuola, nell’università, nella ricerca e nella formazione

13.12: Il turismo merita nuovi interventi, attendiamo gli interventi in ambito europei e questi sono giorni importanti. Misure per cinema, teatri e spettacoli. Invito i cittadini a fare vacanze in Italia, scopriamo nuove bellezze e torniamo a godere di quelle che conosciamo. Rilancio dell’economia in fase di emergenza

13.12: Attenzione al turismo, messo a dura prova. Cruciale puntare in misura superiore alla mobilità interna. Bonus vacanze alle famiglie con un ISEE non superiore a 40 mila euro. Misure strutturali, fondo turismo con 50 milioni di euro, fondo per la promozione del turismo in italia, fondo da 50 milioni per aiutare gli stabilimenti balneari per misure di sicurezza

13.11: Superbonus per incentivi all’installazione di impianti ad impatto ambientale basso con detrazione del 110%

13.09: 150 milioni a favore del fondo per le non autosufficienze, nuovo fondo di sostegno per strutture semi residenziali per persone con disabilità

13.07: Conte parla dei fondi speciali e del patrimonio rilancio che potrà impiegare risorse a sostegno in materia di aiuti di stato. Potenziamento del bonus baby sitting, fino a 2000 per i comparti difesa, sicurezza e soccorso pubblico, bonus per centri estivi, a favore dei quali stanziati 150 milioni di euro. 30 giorni i congedi con figli minori di 12 anni con retribuzione al 50% fino al 31 luglio

13.05: proroga al 16 settembre i termini di versamento di imposta, già sospesi per marzo, aprile, maggio. Crediti di imposta per adeguamento della sicurezza e del pagamento degli affitti. Per turismo cancellata la prima rata Imu e riduzione del costo delle bollette elettriche per maggio, giugno e luglio

13.04: Sostegno alle imprese: 15 miliardi di euro in termini di maggiore disavanzo e sgravi fiscali e incentivi volti alla riapertura in sicurezza. Conte ripete i meccanismi dei contributi a fondo perduto del blocco dell’acconto Irap

13.02: Introduzione dell’emerso lavorativo (applausi polemici da parte della opposizione) contro la tratta e lo sfruttamento dei lavoratori

13.00: Interventi per sanità, protezione civile, 25 miliardi di euro per il lavoro: cassa integrazione e drastica semplificazione dell’erogazione. nelle scorse settimane i meccanismi burocratici hanno rallentato l’erogazione con tempi non adeguati alla emergenza che stiamo vivendo. L’inps potrà anticipare il 40% senza passare attraverso le domande alle regioni. Il reddito di emergenza in due quote da 400 a 800 euro a seconda della ampiezza del nucleo familiare. Ringraziamento alla Ministra Catalfo

12.58: Sostegno e rilancio si intrecciano. Fondamentali per la crescita. Iniziare a progettare l’Italia del domani. Concentrare risorse significative nei settori strategici: scuola, ricerca, sanità, turismo, edilizia

12.58: Intervento economico di 55 miliardi e 155 miliardi indiretti

12.57: Interventi sulla sanità. Più 52% di posti in terapia intensiva più oltre il 300% di posti letto nei reparti di pneumologia. Ci saranno altre posti in terapia intensiva e semi intensiva, alcuni dei quali convertibili

12.55: App immuni nel pieno rispetto della privacy. per le verifiche della distribuzione, installazione dell’app sono state interessate aziende pubbliche con convenzioni a titolo gratuito. Il codice sorgente aperto potrà essere conosciuto da chiunque, i dati verranno cancellati finta l’emergenza. Nei prossimi giorni test sull’app

12.53: Formula dei controlli. Stiamo aumentando i test sierologici per mappare il contagio, in Italia oltre 3 milioni di tamponi, siamo al primo posto come numeri di tampone per abitante: 5134 per 100 mila abitanti. Lo scorso 11 maggio avviata richiesta di kit reagenti per 5 milioni di test. Le richieste verranno esaminate. Il 25 maggio partiranno test su 150 mila persone ai fini dello studio scientifico.

12.52: Riapertura il 18 maggio di attività commerciali e ristorazione, con protocolli di sicurezza e consapevoli della sofferenza economica. Riaperti servizi per la cura alla persona e stabilimenti balneari, dal 25 maggio piscine e palestre, dal 3 giugno si potrà tornare a viaggiare in Europa, dal 15 giugno cinema, teatri e centri estivi

12.50: Ringrazio regioni e enti locali per la collaborazione per il DPCM rilancio. Sottolineo impegno dell’Inail

12.49: Il 16 maggio decreto legge numero 33 che limita le restrizioni alla circolazione alle regioni e allo stato fino al 2 giugno. restano le restrizioni per chi è positivo e per chi ha avuto contatti diretti con i positivi

12.48: Monitoraggio delle regioni e possibilità di chiudere localmente,. Siamo consapevoli che la curva del contagio si alzerà, dobbiamo accettare questo rischio altrimenti non saremo mai nelle condizioni di ripartire e il tessuto sociale sarebbe compromesso. Non possiamo proseguire così per un tempo indefinito. Non si può tollerare una compressione dei diritti fondamentali se non in presenza di una minaccia grave e attuale. proseguire sarebbe irragionevole e incompatibile con i diritti della costituzione

12.46: oggi scelte indirizzate verso un rapido ritorno alla normalità. Tutti conosciamo il virus, sappiamo come proteggerci, le regole, la funzione dei dispositivi di protezione. Mi rivolgo soprattutto ai giovani. In questa fase rimane fondamentale il rispetto delle distanze. Non è questo il tempo delle movide. Dobbiamo fare attenzione perchè esporre se stessi al contagio significa esporre i nostri cari

12.45: Misure rispettate con disciplina. Se oggi, con prudenza, possiamo affermare che il peggio alle nostre spalle lo dobbiamo ai cittadini. Forse non tutti avrebbero allora preso decisioni così sofferte, tuttavia dopo tre mesi esatti dal primo caso di Codogno possiamo affermare di aver compiuto la scelta giusta, l’unica che ha evitato che si diffondesse l’epidemia

12.43: Inizia l’informativa del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte al Senato

12.28: Tra poco l’informativa al Senato di Giuseppe Conte

12.17: Parla l’onorevole Alessandro Fusacchia (Misto Centro Democratico, +Europa)

12.15: Parla l’onorevole Renate Gebhard (Minoranze Linguistiche)

12.09: Parla Maurizio Lupi del Gruppo Misto

12.00: Il mondo bancario si sta muovendo e c’è una risposta giusta alla domanda. Stato capace di essere motore di cambiamento e sviluppare azioni in termini di politiche industriali

11.57: Federico Fornaro (Liberi e Uguali)

11.55: Al centro il tema della scuola sia statale che paritaria. Porre al centro il futuro del paese

11.53: Bene la battaglia di Bellanova. Rispetto per le lacrime

11.52: Occupazione femminile, opportunità per cambiare in meglio

11.52: scrivere insieme un business plan per il paese

11.51: Piano immediato per sbloccare opere pubbliche e far ripartire i cantieri. Grande piano industriale per il paese

11.49: Preoccupa l’emergenza economica. Presumere un’ecatombe. Il decreto legge da 55 miliardi è un primo passo. Rivendichiamo la misura che taglia l’Irap. Altro passo in avanti

11.49: Fase 1 più dura ma meno difficile da organizzare, emergenza sanitaria sotto controllo. Non abbassare la guardia

11.48: Segnale di cambiamento di rotta coinvolgere il Parlamento

11.47: Maria Elena Boschi (Italia Viva)

11.46: In settanta giorni avete dato 600 euro. Col decreto liquidità ci sarebbe stata una potenza di fuoco mai vista, infatti non l’ha vista nessuno

11.45: Il settore che rilanciate è quello degli scafisti che da ieri ricomincerà a fare più soldi di ieri

11.43: Sanatoria degli immigrati. Sanatoria indiscriminata per i clandestini in Italia. Non avere il coraggio di difenderla. Se se ne vergogna è consapevole che avete fatto un errore

11.42: Surreale anche il bonus turismo

11.41: La politica dei bonus è grave. Tutti conosciamo la realtà. 120 milioni di euro sul bonus monopattino. Sulla protezione civile 50 milioni, sul bonus disabilità 50 milioni. Il monopattino è più importante dei disabili

11.40: Moltiplicazione dell’ente di promozione del turismo lo avete tolto per la denuncia di Fratelli d’Italia perchè mancavano misure di necessità e urgenza

11.39: Presidente lei sta spendendo 55 miliardi, debito sulle spalle dei cittadini. E’ il momento per spendere 2 milioni e mezzo di euro per consulenze del ministero dello sviluppo economico?

11.37: La credibilità è nulla, come è nulla la credibilità di un decreto che consta di 500 pagine. Bisognerebbe semplificare. 500 pagine di cavilli non sono un modo per rilanciare l’Italia. Una pagina per ogni membro della task force?

11.36: Prima presenta i decreti. Ascolta gli interventi e la ringraziamo. Pensavamo di averla convinta. E’ accaduta la stessa cosa dell’ultima volta. E’ andato in Tv a presentare il suo decreto che ha più nomi della contessa Serbelloni Mazzanti vien Dal Mare. Bello lo scenario, il decreto è uscito dopo una settimana. Che immagine dà di sè l’Italia con questa superficialità

11.36: Parole irrispettose nei confronti delle vittime e dei medici

11.34: Il collega Ricciardi non avrebbe fatto quell’intervento se non fosse stato concordato con le presidente. Strategia dall’inizio del coronavirus. Lei che vola alto e il partito che viene utilizzato per provocare e insultare

11.30: Giorgia Meloni Fratelli d’Italia

11.29: Socialità nell’esercizio dell’attività scolastica. Raccomandiamo l’urgenza delle norme per la fascia 0-3/0-6, una priorità assoluta

11.27: Ognuno vorrebbe poter dire che tutto ciò che ha perso sarà recuperato.

11.25: Siamo grati per lo sforzo del governo. Principio insostituibile della prevalenza parlamentare. Fase eccezionale non deve intaccare l’equilibrio istituzionale

11.23: Apprezziamo poco che qualcuno voglia appropriarsi del 2 giugno per manifestazioni politiche di una sola parte

11.22: Onorevole Emanuele Fiano PD

11.20: Laddove c’è un contagio gli imprenditori possono essere penalmente responsabili. Le imprese le state ammazzando

11.19: Ad oggi promesso 400 miliardi di euro di soldi garantiti, a segno l’1%, le domande non arrivano a coprire il 10% delle risorse stanziate.

11.17: I 55 miliardi non possono essere occasione perduta. Non vgliamo permettere l’ennesimo bluff. Serve riforma fiscale, pace fiscale, azzeramento contenzioso stato e cittadini. L’Irap non è stata abolita, è stata cancellata una rata

11.16: Turismo: tardi e male. Bonus vacanze ridicolo che non servirà agli imprenditori perchè gli italiani non hanno soldi per fare la spesa. In agricoltura tutti chiedevano i voucher, invece avete fatto la sanatoria per gli immigrati

11.13: Ambizione alta di far tornare questo paese un grande paese. Gli italiani non si accontentano. Confidiamo che nel decreto rilancio le cose vadano diversamente. provvedimento con 265 articoli alla faccia della semplificazione. E’ doveroso che il parlamento non debbano limitarsi a scrivere degli ordini del giorno.

11.11: Linee guida la domenica sera per il lunedì non è un tantino tardi? C’è profonda amarezza in noi. Lunedì poteva essere una bella giornata, per tanti italiani grazie a voi quel lunedì è diventato un incubo. Il paese chiede poter tornare a una vita normale, magari con qualche soldo in tasca. Il paese è arrivato alla vera fase 2 sfibrato dalle task force, dalle autocertificazioni, da tanta burocrazia. Lavoratori e famiglie senza un euro. Prima sanitari a combattere il virus a mani nude e adesso gli operatori economici. Sta montando rabbia sociale

11.10: Parole da querela senza che nessuno accada

11.09: Rivolta a Conte: deve alzarsi da questa sedia pronunciare parole di distinguo. Scontro istituzionale tra stato e regioni non c’è bisogno. C’è bisogno di un suo intervento

11.08: Mariastella Gelmini (Forza Italia) stigmatizza l’intervento di Ricciardi dei 5 Stelle. Ciascuno di noi con tanti morti ha precise responsabilità

11.06: Ultima parte contro l’oscurantismo

11.05: Vietate le libertà di associazione, libertà culturale, di manifestare. Svista o progetto politico?

11.04: Necessario combattere il caporalato ma è sbagliato lo strumento. Non è dandola vinta al caporalato che si contrasta il lavoro nero. Poter utilizzare voucher, stagionali, corridoi verdi e riportare in Italia quelli che nelle campagne hanno già lavorato

11.02: 100 milioni di euro per le auto e 120 milioni per i monopattini, denota incapacità. Polemica sulla Fiat è ridicola. Oggi vi accorgete che per le regole europee molte aziende hanno spostato la loro sede in zone di Europa dove si pagano meno tasse. Oggi non dare finanziamenti alla FCA è follia, che messaggio date agli investitori esteri

11.01: Mettiamo la parte dei cittadini sfavorita nelle condizioni di arrangiarsi, tagliando le tasse

10.59: Dal 16 al 19 maggio non c’era il blocco dei licenziamenti, le tempistiche previste dalla pubblicazione del decreto passeranno 90 giorni all’incasso della cassa integrazione. Il resto è in disastro. Paese spaccato in tre. Tutelati dipendenti pubblici, pensionati, percettori del reddito di cittadinanza, poi ci sono i lavoratori cassaintegrati e poi ci sono partite Iva, fabbriche, ceti produttivi, autonomi a cui avete riservato una miseria

10.59: Decreto rilancio da 55 miliardi, approvato grazie anche al centro destra per lo scostamento di bilancio. Metà delle risorse per i lavoratori dipendenti.

10.58: Italia Viva ha dimostrato che un sottosegretario vale più del garantismo e di agire su un governo incapace

10.57: Passato una settimana a litigare su come salvare il soldato Bonafede. Mentre le imprese aspettavano

10.57: Seduta ripresa parla Molinari della Lega. Indagine sul Governo per i ritardi di Lombardia, Piemonte e Emilia Romagna

10.28: Seduta sospesa

10.27: La Camera è una bolgia, si rischia la sospensione della seduta

10.26: Giorgetti ha detto che nessuno andava più dai medici di base. Formigoni ha tagliato in Lombardia 25 mila posti letto pubblici, assegnando la metà dei posti alla sanità privata

10.24: Gallera in conferenza stampa arrivava puntualissimo e diceva che in Lombardia si faceva meglio che in Cina. Sono stati spesi soldi pubblici in un ospedale da 25 pazienti (insorge la sala, la situazione è caldissima)

10.23: Chi attacca Conte propone il modello Lombardia (insorge la sala. Dalla Lega parte il coro “Buffone Buffone”)

10.23: In Francia riaperto la scuola, in Svezia tasso più alto d’Europa, in Spagna disastro, in Inghilterra in lockdown fino a giugno

10.21: Parla Riccardo Ricciardi 5 stelle

10.18: Massimo grado accessibilità per eliminare le barriere. La crisi ci restituisce una società che pone al centro la salute, la qualità della vita, i beni comuni. La garanzia dei diritti va programmata come pre-condizione dello sviluppo. Servono soluzioni innovative e creatività. Abbiamo di fronte un’opportunità storica, sciogliere i nodi, rimuovere le incrostazioni superando i punti di debolezza che sono stati in freno dalla metà degli anni ’90. Spetta a noi trasformare emergenza in opportunità. Non ci illudiamo che sarà sfida facile. L’Italia è un grande paese, lo sanno tanti cittadini del mondo

10.16: Inclusività: decennio di divari tra nord e sud. Basso tasso di partecipazione femminile. Eliminare questi ostacoli all’eguaglianza è fondamentale. sruttare al massimo le risorse europee per gli investimenti e investire con decisione nelle politiche per la famiglia e per l’infanzia. Politiche che diano maggiore accesso alle donne. Troppo poco è stato fatto per le famiglie per un quadro complesso. Misure economiche a sostegno della familgia e della natalità (applausi)

10.15: Eccellenze della ricerca al servizio delle realtà produttive (elenco). Rende uniche le nostre attività produttive e commerciali. Nel settore pubblico investimento nel capitale umano

10.14: Innovazione: le settimane di chiusura della scuola hanno mostrato che dobbiamo potenziare la dotazione digitale. Sono investimenti preziosi, li renderemo più incisivi

10.12: Migliorare la governance delle attività commerciali. Riforme attese da anni. Impatto per il futuro. Paese più attrattivo per gli investimenti internazionali. Prospettiva di riforma dei processi e riforma del codice civile

10.11: Accelerazioni dei cantieri. Opere strategiche da realizzare con iter semplificato, valutando la concessione di poteri derogatori senza far venire meno ai controlli rigorosi che tengono lontano gli appetiti delle infiltrazioni criminali. Promuovere rivoluzione culturale nei funzionari pubblici. Incentivo a sbloccare le pratiche. rendere più attrattivo l’ordinamento giuridico per le imprese, al fine di trattenerle o attirare investimenti sul nostro territorio.

10.11: Madre di tutte le riforme. E’ il momento della svolta. Se non riusciremo neppure in emergenza, dubito che sarà possibile farlo in futuro.

10.09: Bassa crescita nel paese degli ultimi dieci anni, divario medio di un punto rispetto all’Europa. Non possiamo permettere che questo divario sia più ampio. Progetto riformatore: drastico taglio della burocrazia. Impedito il rafforzamento del capitale infrastrutturale del nostro paese. Stiamo lavorando a decreto legge per la semplificazione burocratica

10.08: Non possiamo tollerare che le imprese siano private del denaro che serve alla prosecuzione delle loro attività. Confronto con i presidenti delle associazioni di categoria

10.07: Insorge la sala quando Conte parla di finanziamenti sotto i 25 mila euro da erogare in 24 ore. Giunte segnalazione che nella maggior parte dei casi questo non sta avvenendo

10.06: Ricevo lettere dai cittadini, le chiavi dei commercianti. Dobbiamo coordinare gli sforzi, coordinare.Il sistema bancario può e deve fare di più per erogare finanziamenti garantiti dallo stato

10.06: Sento la sofferenza del paese, avverto l’inquietudine dei cittadini

10.04: Investimento nella scuola, università, ricerca e formazione. Il rientro a settembre: 1 miliardo e 450 milioni a beneficio della scuola, 1 miliardo e 400 milioni per Università e ricerca con 4 mila posti aggiuntivi per ricercatori, potenziare il diritto allo studio e investire in programma di ricerca nazionale. Il più grande investimento degli ultimi 20 anni. Stanziamenti importanti per comuni, interventi per l’export, per la filiera del settore agricolo e dei trasporti

10.03: Misure per cinema, teatri e spettacoli. Invito i cittadini a fare vacanze in Italia, scopriamo nuove bellezze e torniamo a godere di quelle che conosciamo. Rilancio dell’economia in fase di emergenza

10.01: Attenzione al turismo, messo a dura prova. Cruciale puntare in misura superiore alla mobilità interna. Bonus vacanze alle famiglie con un ISEE non superiore a 40 mila euro. Misure strutturali, fondo turismo con 50 milioni di euro, fondo per la promozione del turismo in italia, fondo da 50 milioni per aiutare gli stabilimenti balneari per misure di sicurezza

10.00: Superbonus per incentivi all’installazione di impianti ad impatto ambientale basso con detrazione del 110%

10.00: 150 milioni a favore del fondo per le non autosufficienze, nuovo fondo di sostegno per strutture semi residenziali per persone con disabilità

9.58: Conte parla del patrimonio rilancio che potrà impiegare risorse a sostegno in materia di aiuti di stato. Potenziamento del bonus baby sitting, fino a 2000 per i comparti difesa, sicurezza e soccorso pubblico, bonus per centri estivi, a favore dei quali stanziati 150 milioni di euro. 30 giorni i congedi con figli minori di 12 anni con retribuzione al 50% fino al 31 luglio

9.56: proroga al 16 settembre i termini di versamento di imposta, già sospesi per marzo, aprile, maggio. Crediti di imposta per adeguamento della sicurezza e del pagamento degli affitti. Per turismo cancellata la prima rata Imu e riduzione del costo delle bollette elettriche per maggio, giugno e luglio

9.56: Sostegno alle imprese: 15 miliardi di euro in termini di maggiore disavanzo e sgravi fiscali e incentivi volti alla riapertura in sicurezza. Conte ripete i meccanismi dei contributi a fondo perduto del blocco dell’acconto Irap

9.55: Introduzione dell’emerso lavorativo (applausi polemici da parte della opposizione)

9.53: Interventi per sanità, protezione civile, 25 miliardi di euro per il lavoro: cassa integrazione e drastica semplificazione dell’erogazione. nelle scorse settimane i meccanismi burocratici hanno rallentato l’erogazione con tempi non adeguati alla emergenza che stiamo vivendo. L’inps potrà anticipare il 40% senza passare attraverso le domande alle regioni. Il reddito di emergenza in due quote da 400 a 800 euro a seconda della ampiezza del nucleo familiare

9.52: Sostegno e rilancio si intrecciano. Fondamentali per la crescita. Iniziare a progettare l’Italia del domani. Concentrare risorse significative nei settori strategici: scuola, ricerca, sanità, turismo, edilizia

9.51: Intervento economico di 55 miliardi e 155 miliardi indiretti

9.49: Interventi sulla sanità. Più 52% di posti in terapia intensiva più oltre il 300% di posti letto nei reparti di pneumologia. Ci saranno altre posti in terapia intensiva e semi intensiva, alcuni dei quali convertibili

9.48: App immuni nel pieno rispetto della privacy. per le verifiche della distribuzione, installazione dell’app sono state interessate aziende pubbliche con convenzioni a titolo gratuito. Il codice sorgente aperto potrà essere conosciuto da chiunque, i dati verranno cancellati finta l’emergenza. Nei prossimi giorni test sull’app

9.46: Formula dei controlli. Stiamo aumentando i test sierologici per mappare il contagio, in Italia oltre 3 milioni di tamponi, siamo al primo posto come numeri di tampone per abitante: 5134 per 100 mila abitanti. Lo scorso 11 maggio avviata richiesta di kit reagenti per 5 milioni di test. Le richieste verranno esaminate. Il 25 maggio partiranno test su 150 mila persone ai fini dello studio scientifico.

9.45: Riapertura il 18 maggio di attività commerciali e ristorazione, con protocolli di sicurezza e consapevoli della sofferenza economica. Riaperti servizi per la cura alla persona e stabilimenti balneari, dal 25 maggio piscine e palestre, dal 3 giugno si potrà tornare a viaggiare in Europa, dal 15 giugno cinema, teatri e centri estivi

9.44: Ringrazio regioni e enti locali per la collaborazione per il DPCM rilancio. Sottolineo impegno dell’Inail

9.43: Il 16 maggio decreto legge numero 33 che limita le restrizioni alla circolazione alle regioni e allo stato fino al 2 giugno. restano le restrizioni per chi è positivo e per chi ha avuto contatti diretti con i positivi

9.42: Monitoraggio delle regioni e possibilità di chiudere localmente,. Siamo consapevoli che la curva del contagio si alzerà, dobbiamo accettare questo rischio altrimenti non saremo mai nelle condizioni di ripartire e il tessuto sociale sarebbe compromesso. Non possiamo proseguire così per un tempo indefinito. Non si può tollerare una compressione dei diritti fondamentali se non in presenza di una minaccia grave e attuale. proseguire sarebbe irragionevole e incompatibile con i diritti della costituzione

9.40: oggi scelte indirizzate verso un rapido ritorno alla normalità. Tutti conosciamo il virus, sappiamo come proteggerci, le regole, la funzione dei dispositivi di protezione. Mi rivolgo soprattutto ai giovani. In questa fase rimane fondamentale il rispetto delle distanze. Non è questo il tempo delle movide. Dobbiamo fare attenzione perchè esporre se stessi al contagio significa esporre i nostri cari

9.39: Misure rispettate con disciplina. Se oggi, con prudenza, possiamo affermare che il peggio alle nostre spalle lo dobbiamo ai cittadini. Forse non tutti avrebbero allora preso decisioni così sofferte, tuttavia dopo tre mesi esatti dal primo caso di Codogno possiamo affermare di aver compiuto la scelta giusta, l’unica che ha evitato che si diffondesse l’epidemia

9.37: Consapevoli che abbiamo davanti una sfida difficile e insidiosa non meno della prima fase dell’emergenza con misure contenitive sempre più severe che sono state estese a tutto il territorio nazionale. Costretti a limitare spostamenti, imporre distanziamento, sospendere ogni attività pericolosa e gli italiani hanno condiviso il grande sforzo collettivo

9.37: Il discorso di Giuseppe Conte

9.35: Il presidente Fico sta esaurendo le formalità iniziali della seduta della Camera

9.32: Entra il presidente della Camera Fico, inizia la seduta della Camera

9.25: Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte è già a Montecitorio e fra qualche minuto inizierà a parlare. Si sta riempiendo la Camera dei Deputati

9.21: Ieri il Premier ha tenuto a sottolineare che “non è ancora il tempo delle movide”, aprendo anche una discussione sulla reale necessità di servire gli aperitivi all’aperto che inevitabilmente creano assembramenti. Del resto era uno dei pericoli da correre in questa seconda parte della fase 2

9.18: Il discorso di Giuseppe Conte alla Camera dei Deputati è previsto per le 9.30 e lo seguiremo passo passo. Non ci si aspettano sorprese ma magari qualcosa in più sull’imminente lancio della App “Immuni” o sugli accordi a livello europeo sia per ciò che riguarda la parte economica, sia sulla mobilità potrebbero arrivare dalla informativa

9.15: Buongiorno agli amici di OA Sport e benvenuti alla diretta live dell’informativa al Parlamento del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte sulla seconda parte della fase 2 dell’emergenza coronavirus

Il programma del Discorso di Giuseppe ConteLa diretta streaming del Discorso di Giuseppe Conte

IL TWEET CON L’ANNUNCIO DI GIUSEPPE CONTE

Buongiorno e bentrovati alla DIRETTA LIVE del discorso di Giuseppe Conte, che parlerà prima alla Camera dei Deputati e poi al Senato della Repubblica in merito alle misure per la nuova fase dell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo in Italia. Nelle due sedi istituzionali il Premier, a partire dalle ore 09.30, relazionerà riguardo all’operato delle ultime settimane in merito alla crisi sanitaria ed economica del nostro Paese. 

Nei discorsi alla Camera ed al Senato il Premier informerà i rami del Parlamento sulle attività svolte nelle ultime settimane, spiegando il piano seguito in queste prime settimane della Fase 2 in Italia ed i provvedimenti adottati. Conte inoltre ha riferito che vi sarà un’informativa urgente sulle iniziative del Governo per la ripresa delle attività economiche e i rapporti con l’Europa.

Giuseppe Conte ha parlato all’Italia per l’ultima volta il 16 maggio, per spiegare le riaperture in essere a partire da lunedì 18 maggio, dopo le prime due settimane della Fase 2. Il prossimo discorso di Conte già calendarizzato è quello di oggi, giovedì 21 maggio alla Camera dei Deputati, dove alle 09.30 ci sarà il consueto punto della situazione al ramo del Parlamento. Alle ore 12.30, invece, l’appuntamento al Senato della Repubblica.

OA Sport vi offre la DIRETTA LIVE del discorso di Giuseppe Conte, che parlerà in Senato e alla Camera dei Deputati in merito all’emergenza sanitaria che stiamo vivendo in Italia: cronaca in tempo reale e aggiornamenti costanti. Si comincia alle ore 09.30 alla Camera, poi dalle ore 12.30 toccherà al Senato.

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Foto: LaPresse

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