Speed skating, Finali Coppa del Mondo Heerenveen 2020: Olanda protagonista nel day-1, Davide Ghiotto 10° nei 5000 metri

E’ terminata la prima giornata di gare delle Finali di Coppa del Mondo ad Heerenveen (Olanda) di speed skating. Lungo l’anello di ghiaccio olandese prestazioni considerevoli che val la pena raccontare.

Nei 500 metri femminili l’austriaca Vanessa Herzog ha conquistato il successo con il crono di 37″319, precedendo la russa Olga Fatkulina (37″340) e la campionessa olimpica Nao Kodaira (37″392). Nella medesima gara al maschile orfana del russo Pavel Kulizhnikov, protagonista nelle rassegne mondiali andate in scena, è stato il nipponico Tatsuya Shinhama  a imporsi con il tempo di 34″317, battendo il canadese Laurent Dubreuil (34″416) e il sudcoreano Joon-Ho Kim (34″418). Venendo alle specialità distance, la canadese Isabelle Weidemann ha centrato il bersaglio grosso con il crono di 3’59″759, a precedere l’olandese Antoinette de Jong (4’00″035) e la russa Natalia Voronina (4’01″339). Niente da fare per la campionessa ceca Martina Sablikova (quarta) e per la canadase Ivanie Blondin (sesta), attese alla vigilia. Dopo le disavventure mondiali, l’olandese Patrick Roest si è riscattato, mettendo il proprio marchio nei 5000 metri in 6’11″152, precedendo il primatista del mondo e campione del mondo dei 10.000 metri Graeme Fish (6’12″830) e l’altro canadese Ted-Jan Bloemen (6’13″721). Decima piazza per il nostro Davide Ghiotto (6’22″114), autore di una prova senza infamia e senza lode.

I 1000 metri hanno parlato decisamente olandese sia al femminile che al maschile: Jutta Leerdam (1’13″699) si è aggiudicata la prova in 1’13″699, davanti all’americana Brittany Bowe (1’13″981) e alla giapponese Miho Takagi (1’13″992); Thomas Krol ha posto il proprio sigillo al maschile (1’07″858), precedendo il già citato Laurent Dubreuil (1’08″118) e il connazionale Kai Verbij (1’08″132).

 

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Foto: LaPresse

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