Scacchi: Torneo dei Candidati 2020, si parte! Fabiano Caruana contro Vachier-Lagrave, derby cinese e russo nel primo turno

Si parte. Prende il via oggi il Torneo dei Candidati, che determinerà lo sfidante al trono mondiale del norvegese Magnus Carlsen. Sono in otto a contendersi questo ruolo, che due anni fa è appartenuto all’italoamericano Fabiano Caruana, presente anche quest’anno con il ruolo di favorito. Si inizia quando in Italia sarà mezzogiorno.

Caruana parte nella propria rincorsa giocando con il Nero contro il francese Maxime Vachier-Lagrave, entrato nel torneo al posto dell’azero Teimour Radjabov, che ha rinunciato per timori legati al coronavirus COVID-19 (avrebbe preferito benvolentieri un rinvio). A Ekaterinburg i due arrivano con un bilancio che è a favore dell’italoamericano con 6 vittorie, 4 sconfitte e 21 patte a cadenza classica. Vachier-Lagrave, a proposito del fatto che giunge quasi senza preparazione, essendo stato chiamato molto tardi, ha scherzato dicendo: “Tanto ho due aperture“. Che apra con 1. e4 è quasi scontato, resta da capire quale sarà l’arma che sfodererà Caruana contro di lui.

Sono due i derby che vanno in scena: da osservare con attenzione è quello tra due degli esponenti che hanno fatto grandi gli scacchi in Cina, Ding Liren e Wang Hao, con il primo che appare favorito, se non altro, dai numeri: 6 vittorie a 2 con 7 patte. Quello russo, invece, mette di fronte Alexander Grischuk e Kirill Alekseenko, l’esperienza contro la novità (con wild card) a questi livelli. Ci sono solo due confronti a cadenza normale tra questi due giocatori, uno vinto dal numero 4 del mondo con una Spagnola chiusa e l’altro pattato al recente FIDE Grand Swiss dove Alekseenko è giunto terzo.

Spazio, inoltre, all’incontro tra l’olandese Anish Giri e il russo Ian Nepomniachtchi: al di là di possibili scherzi sul fatto che Giri possa ripetere l’incredibile record di 14 patte su 14 del 2016, tra i due il bilancio è piuttosto vivace: 3 vittorie a 2 per l’olandese, con 2 patte (va ricordato ancora una volta che ci si riferisce sempre al solo tempo classico).

Ieri si è svolta la cerimonia di apertura, alla presenza di alti esponenti degli scacchi e non solo in Russia, tra cui l’ex Campione del Mondo Anatoly Karpov, ma con un piccolo particolare: nessun partecipante ai Candidati presente. Si sono voluti tutti, giustamente, tenere al riparo da possibili cattive sorprese, che con i tempi che corrono sono sempre dietro l’angolo.

federico.rossini@oasport.it

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Foto: Mariano Nocetti / Shutterstock.com

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